Vax day in tutta Europa: una data storica anche in Italia

Vax day in tutta Europa: una data storica anche in Italia

Vax day al via: quella di domenica 27 dicembre 2020 è stata una giornata di vaccinazioni in tutta Europa, Italia compresa. La prima vaccinata in Italia, alle 7:20 di questa mattina, è stata un’infermiera del reparto di malattie infettive dell’ospedale Spallanzani di Roma, Claudia Alivernini, 29 anni, simbolo del personale sanitario che in questi mesi si è battuto in prima linea contro il covid. Subito dopo essere stata vaccinata ha lanciato un appello: “È stato doloroso assistere alle sconfitte che il virus ha causato ma oggi è un giorno importante e decisivo” e ha aggiunto “sono orgogliosa di questo gesto: vacciniamoci, per noi stessi e per i nostri cari. Vaccinarsi è un atto d’amore e di responsabilità nei confronti della collettività”.

Tra i nomi di spicco dei primi vaccinati in Italia anche il professor Massimo Galli, oramai noto ai più, responsabile del reparto di malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano e Raffaele Bruno, l’infettivologo che è stato il medico del “paziente 1” italiano e che lavora al San Matteo di Pavia.
In giornata sono anche arrivate confortanti notizie anche dal terzo vaccino, quello sviluppato dall’Università di Oxford con AstraZeneca. L’Amministratore delegato della Società farmaceutica ha fatto sapere che in seguito agli ultimi test supplementari, il vaccino sviluppa un’immunità nel 95% dei casi. Il vaccino dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni e forse distribuito nel Regno Unito a partire dal 4 gennaio e nel resto d’Europa forse nelle prime settimane del 2021. Un’ottima notizia visto che Il vaccino AstraZeneca, interamente europeo, è quello su cui maggiormente hanno puntato l’Europa e l’Italia, anche tramite la partecipazione al progetto della Irbm di Pomezia.