Italia in lockdown nei festivi e prefestivi, pranzi con 2 congiunti

Una zona rossa nazionale nei giorni festivi e prefestivi che vanno dal 24 dicembre al 3 gennaio. Oppure, in alternativa, un lockdown nazionale totale dal 24 dicembre al 6 gennaio. Sono i 2 scenari sul tavolo che il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha illustrato ai rappresentanti di Regioni, Province e Comuni, riportando le 2 opzioni emerse ieri nel corso dell’estenuante vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Manca ancora il patto definitivo nel governo, quindi Boccia si è limitato a descrivere le 2 opzioni.

Il lockdown di Natale dovrebbe quindi durare 8 giorni: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio. Sono i giorni festivi e prefestivi nel periodo che va dal 24 dicembre al 3 gennaio. Chiusi ristoranti e bar. Chiusi i negozi. Vietati i movimenti non essenziali, anche all’interno del comune di residenza. Obbligo di autocertificazione e controlli per strada. Bandite feste e cenoni, ma anche il pranzo fuori dal proprio nucleo convivente. Con due deroghe, comunque stringenti: è possibile allargare gli incontri di famiglia al massimo a 2 “congiunti stretti”, ad esempio genitori anziani, con la raccomandazione della mascherina. E sarà consentito celebrare le messe, rispettando alcuni limiti orari già in vigore per il coprifuoco. Esclusi dal giro di vite, invece, le date feriali del 28, 29 e 30 dicembre.