Cambiano il Gloria e il Padre Nostro: il nuovo messale

Cambiano il Gloria e il Padre Nostro: il nuovo messale

La Chiesa italiana ha il nuovo messale della Conferenza episcopale, con i cambiamenti già decisi per il Gloria e il Padre Nostro, e modifiche nelle preghiere eucaristiche. Il primo volume è stato presentato al Papa che ha ringraziato per il dono ricevuto, sottolineando «l’importanza del lavoro svolto e la continuità nell’applicazione del Concilio» Vaticano II. Il Messale verrà consegnato nelle prossime settimane ai vescovi italiani e alle parrocchie. Potrà essere usato appena pubblicato e diventerà obbligatorio dalla prossima Domenica di Pasqua (4 aprile 2021). Sarà presto in vendita nelle librerie. Questa edizione, spiega la Cei, è stata approvata secondo le delibere dell’Episcopato e ha ricevuto l’approvazione di Papa Francesco.

Oltre alle variazioni e agli arricchimenti della terza edizione tipica latina, propone altri testi facoltativi di nuova composizione, maggiormente rispondenti al linguaggio e alle situazioni pastorali delle comunità e in gran parte già utilizzati a partire dalla seconda edizione in lingua italiana del 1983. «Il libro del Messale – ha detto il card. Bassetti – non è soltanto uno strumento liturgico, ma un riferimento puntuale e normativo che custodisce la ricchezza della tradizione vivente della Chiesa, il suo desiderio di entrare nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione e di tradurlo nella vita. La riconsegna del Messale diventa così un’occasione preziosa di formazione per tutti i battezzati». Fra le novità introdotte, ricorda Avvenire, quelle sul Padre Nostro: non diremo più «e non ci indurre in tentazione», ma «non abbandonarci alla tentazione».

Inoltre, sempre nella stessa preghiera, è previsto l’inserimento di un «anche» («come anche noi li rimettiamo»). In questo modo il testo del Padre Nostro contenuto nella versione italiana della Bibbia, approvata dalla Cei nel 2008, e già recepito nella rinnovata edizione italiana del Lezionario, entrerà anche nell’ordinamemto della Messa. Altra modifica riguarda il Gloria dove il classico «pace in terra agli uomini di buona volontà» è sostituito con il nuovo «pace in terra agli uomini, amati dal Signore». “Se queste sono le principali variazioni che riguardano il popolo e quindi dovranno essere “imparate” da tutti”.