E’ ufficiale: la scuola comincia il 14 settembre in tutte le regioni

E’ ufficiale: la scuola comincia il 14 settembre in tutte le regioni

E’ ufficiale: la scuola comincerà lunedì 14 settembre in tutte le regioni italiane. La ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Dal 1 al 12 settembre le scuole avvieranno le attività di integrazione e recupero degli apprendimenti per gli studenti che hanno avuto insufficienze nelle varie materie.

L’inizio dell’anno scolastico pone problemi operativi alle scuole alle prese con i problemi di distanziamento, dovendo assicurare aule, spazi e locali in grado di accogliere un numero congro di alunni nel rispetto delle distanze consentite che sono state stabilite in un minimo di 1,88 metri. Nelle scuole iblee la questione è stata affrontata per iniziativa del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Alla riunione ha partecipato la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Viviana Assenza e per l’Ente i dirigenti del settore Edilizia Scolastica Carlo Sinatra e della Pubblica Istruzione Salvatore Mezzasalma. Presenti tutti i dirigenti scolastici che

hanno chiesto di poter avere maggiori spazi per poter organizzare l’attività didattica per il prossimo anno scolastico anche alla luce di un incremento delle iscrizioni. Alcuni dirigenti hanno confermato che pur tra mille difficoltà logistiche sono riusciti ad attuare una riorganizzazione degli spazi scolastici idonea ad assicurare la presenza in aula degli studenti ma richiedendo nuovi arredi scolastici. Il Libero Consorzio ha stanziato

750 mila euro destinata all’Ente con il Pon ‘Per la scuola’. La somma sarà impegnata prioritariamente per l’esecuzione di lavori di edilizia scolastica per migliorare ed ampliare gli spazi da utilizzare per l’attività didattica in presenza. I dirigenti sono stati invitati a comunicare all’Ufficio Tecnico del Libero Consorzio Comunale gli interventi di cui necessitano gli edifici scolastici di loro competenza affinché l’Ente possa definire l’attività progettuale e programmare tempestivamente l’esecuzione dei lavori da effettuare.