Comprare casa, l’importanza del sopralluogo: cosa chiedere

Comprare casa, l’importanza del sopralluogo: cosa chiedere

Quando si decide di cambiare casa e trasferirsi in un’abitazione da ristrutturare o comunque non nuova dal costruttore, c’è uno step essenziale da mettere in atto ovvero quello del sopralluogo. Non si tratta di un passaggio banale o da prendere alla leggera, anzi. Da questo può dipendere la scelta finale, in relazione all’acquisto. Magari la casa che avete visto vi piace, a colpo d’occhio, e sareste pronti a trasferirvi anche domani. Sarà però il sopralluogo a risultare decisivo, in un senso o nell’altro, proprio perché a volte l’apparenza inganna e ciò che sembra bello, perfetto e desiderabile può nascondere qualche grossa magagna.

Comprare casa rappresenta un investimento destinato a influire per molti anni sulle finanze di famiglia, per questo bisogna andare sempre cauti così da evitare sorprese. Stabilire un budget sarà importante, soprattutto per resistere alla tentazione di sforarlo. In merito al finanziamento per procedere all’acquisto, si potranno fare dei test usando per esempio uno strumento di calcolo interessi mutuo in modo da capire come muoversi.

La distanza e la presenza in zona dei servizi essenziali

Quando si inizia il valzer delle visite alle case che ci hanno colpito da un primo confronto ‘sulla carta’, molto spesso si viene assaliti da mille dubbi, specie in relazione alle ‘cose giuste da chiedere’ oppure alle cose da osservare (per esempio particolari tipi di crepe potrebbero rappresentare dei campanelli d’allarme, connessi a problemi strutturali). Anche perché in quella casa si punta a vivere probabilmente per molti anni a venire e dunque occorre scongiurare l’emergere di problematiche varie a poca distanza dal rogito.

La prima verifica che sarà utile effettuare in autonomia, prima ancora di trovarsi sul posto per il sopralluogo classico, è quella relativa alla presenza di servizi essenziali nella zona in cui insiste la casa. Un ‘tour’ tramite le piattaforme web come Google Maps sarà utile per valutare le distanze di bar, Poste, farmacie e banche ma anche supermercati, scuole e fermate dei servizi pubblici. Questo infatti potrà potrà rappresentare un indicatore importante del quale tenere ben conto al momento della scelta.

Osservate anche l’esposizione della casa, in modo da assicurarvi della possibilità di un corretto ricircolo dell’aria. La regola aurea è questa: gli ambienti più importanti devono essere rivolti verso sud, mentre quelli di servizio verso nord.

Come controllare gli ambienti e scoprire punti critici

Una volta che avrete preso l’appuntamento per effettuare il sopralluogo non vi resta che fare mente locale sulle cose più importanti da chiedere, al netto di eventuali curiosità dell’ultimo minuto da soddisfare in loco. Bisogna iniziare osservando bene l’eventuale presenza di macchie di colore scuro sulle pareti oppure di rigonfiamenti nel muro. Indiziate speciali anche le crepe, attenzione a notarle per esempio anche quando uscite in terrazzo se la casa ne è provvista.

Guardatevi intorno e stimate poi l’altezza dei diversi ambienti, perché è da questa che passa l’abitabilità delle varie stanze. Le macchie scure, così come eventuali rigonfiamenti, possono essere ‘spie’ della presenza di umidità che favorisce la comparsa di antiestetiche muffe (potrebbe esserci qualche problema con l’isolamento delle pareti o, peggio ancora, una perdita d’acqua nell’impianto). Per quanto riguarda la muffa, questa potrebbe non essere sempre facilmente individuabile: attenzione se in casa è presente carta da parati sui muri.

Tetto, garage e la mappa dei documenti più importanti

Nel caso in cui l’appartamento che vi interessa si trovi all’ultimo piano e dunque sotto al tetto, anche qui servirà un check di crepe e tracce di umidità. Le spese fisse sono importanti da conoscere in anticipo, ecco perché per farvi un’idea della loro consistenza sarà importante chiedere se la caldaia è autonoma oppure centralizzata. Se infine vi sono delle pertinenze come ad esempio il garage, informatevi bene se è compreso nel prezzo della casa (o se, in alternativa, è possibile beneficiare di un posto auto condominiale).

Alcuni documenti risultano importantissimi per avere un quadro completo della casa nella quale si sta effettuando il sopralluogo. Serve sapere, per esempio, se vi sia il permesso di costruire oppure l’agibilità: capirete così che la casa è perfettamente in regola. Per assicurarsi che non siano stati compiuti, nel corso del tempo e dai precedenti proprietari, degli abusi sarà necessario che a effettuare un sopralluogo sia anche un tecnico (che poi attesterà la conformità della casa). Chiedete a quale classe energetica appartenga l’abitazione, sapendo che le più virtuose sono quelle in categoria B e A (A1, A2, A3, A4).