Nuovo Dl governo: bonus, sgravi fiscali, aiuti a imprese e famiglie

Nuovo Dl governo: bonus, sgravi fiscali, aiuti a imprese e famiglie

Una maxi manovra da 55 miliardi per proteggere imprese, famiglie e lavoratori dai danni del Coronavirus, che hanno rapidamente superato i confini dell’emergenza sanitaria. Il consiglio dei ministri ha approvato quello che doveva essere il Decreto Aprile e poi diventato Decreto Rilancio dopo settimane di gestazione (tra problemi tecnici e liti politiche). Si confermano i capisaldi degli interventi, dai fondi alla sanità e alla protezione civile al rinnovo di tutti gli ammortizzatori sociali, fino alla creazione di un bonus per colf e badanti e di uno strumento ad hoc, il Reddito di emergenza, per le famiglie più in difficoltà.

Tante le misure per accompagnare la ‘Fase 2′ della ripresa delle attività economiche, dai bonus per favorire mobilità alternativa ai mezzi pubblici nelle grandi città (ed evitare assembramenti nelle ore di punta), a sconti e incentivi per adeguare i posti di lavoro alle nuove norme sulla sicurezza anti covid.

SMART WORKING, CONGEDI, BONUS BABYSITTER E CENTRI ESTIVI
Un aiuto alle famiglie, ancora alle prese con le scuole chiuse fino a settembre. I giorni di congedo speciale al 50% passano da 15 a 30 che si potranno chiedere, però, fino a fine luglio. Raddoppia anche il bonus babysitter (1.200 euro, 2.000 per sanitari e forze dell’ordine) che si potrà usare anche per pagare i centri estivi. Le famiglie con redditi fino a 36mila euro avranno anche una ulteriore detrazione di 300 euro. I genitori potranno anche chiedere di proseguire con lo smart working, a patto però che a casa non ci siano mamma o papà o perché non lavorano o perché beneficiari di sostegni al reddito.

BONUS COLF E BADANTI
Ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio, un’indennità mensile pari a 500 euro, per ciascun mese. L’indennità sale a 600 euro per i contratti superiori a 20 ore settimanali.

REGOLARIZZAZIONE BRACCIANTI, COLF E BADANTI
Si potrà presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale o per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri. La norma recepisce l’accordo nella maggioranza sulla regolarizzazione dei migranti e dei lavoratori irregolari. La norma si applica per i lavoratori agricoli, colf e badanti. I cittadini stranieri, con permesso di soggiorno scaduto tra il 31 ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020, potranno richiedere un permesso temporaneo di 6 mesi. Le istanze non potranno essere presentate da datori di lavoro che siano stati condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento di minori. Non sono ammessi a queste procedure i cittadini stranieri nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione.

ARRIVA IL REM
Il Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà non sarà compatibile con altri sussidi e sarà erogato per due mesi: il beneficio previsto andrà dai 400 euro agli 800 euro mensili, in base al numero dei componenti familiari. Le domande devono essere presentate entro giugno. Per ottenere il Rem occorre: residenza in Italia, reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila (massimo fino a 20mila euro), e Isee inferiore a 15mila euro. La dote prevista è di circa 1 miliardo.

IN ARRIVO 16MILA PROF, FONDI PER LA MATURITA’
Ci si prepara, comunque, alla riapertura delle scuole. Il decreto stanzia un miliardo e mezzo tra lavori di ristrutturazione degli edifici scolastici e stabilizzazione di 16 mila insegnati. Previsti anche fondi specifici, quasi 40 milioni, per la pulizia delle aule e i dispositivi di protezione per prof e studenti che torneranno in classe per sostenere, tra un mese, la maturità.

PACCHETTO TURISMO, DA IMU A BONUS VACANZE
Per non perdere la stagione estiva arriva un consistente pacchetto turismo che va dallo stop alla prima rata Imu per alberghi, ostelli, b&b, stabilimenti balneari, terme e campeggi al tax credit per chi sceglierà le vacanze in Italia, un buono fino a 500 euro per le famiglie con Isee fino a 40mila euro, da spendere in parte nelle strutture ricettive e in parte da scontare dalle tasse. Per aiutare bar e ristoranti a rispettare le distanze anti-contagio sospesa anche la tassa sull’occupazione aggiuntiva del suolo pubblico per i tavolini all’aperto. Previsti anche 100 milioni per i Comuni per il buco della tassa di soggiorno.

CIG PER ALTRE NOVE SETTIMANE
Rifinanziata la cassa integrazione Covid per altre 9 settimane, oltre alle 9 settimane già previste dal dl Cura Italia: 5 si potranno utilizzare fino alla fine di agosto, per chi ne ha già usufruito, e le altre 4, se necessario, tra settembre e ottobre. Semplificata la procedura per accelerare i pagamenti, in particolare per la cassa in deroga. Scende a 2,7 miliardi l’ulteriore stanziamento per il 2020 previsto per finanziare i trattamenti di integrazione salariale qualora necessario per il prolungarsi degli effetti sul piano occupazionale dell’emergenza. Previsto anche un fondo di garanzia per l’anticipazione dei trattamenti di integrazione salariale.

SCHEMA A TRE PER AIUTI A IMPRESE, STOP IRAP QUASI PER TUTTI
Alle imprese arrivano tre diversi aiuti in base ai ricavi, ma quasi tutte (con l’esclusione di quelle sopra i 250 milioni di ricavi, meno di mille imprese) non dovranno passare alla cassa a giugno per la rata Irap. La cancellazione vale circa 4 miliardi che si aggiungono ai circa 6 per i ristori a fondo perduto sotto i 5 milioni (minimo 1000 euro, calcolati sulla base delle perdite, al 20-25-10%). Per le imprese più piccole ci saranno anche sconti sulle bollette (appostati 600 milioni) e il credito d’imposta sugli affitti al 60% esteso a tutte le aziende. Per le attività di medie dimensioni, tra 5 e 50 milioni, ci sarà un mix di incentivi fiscali agli aumenti di capitale e la possibilità di un intervento di Invitalia con un nuovo ‘Fondo patrimonio Pmi’. Previsti incentivi anche per i privati che investono in aziende danneggiate dal Covid. Per le imprese sopra i 50 milioni scenderà in campo Cdp. Sospese poi plastic e sugar tax, rinviate al 16 settembre le scadenze fiscali e aumento a 1 milione delle compensazioni. Aiuti anche alle start up innovative.

PMI, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
In arrivo 10 miliardi per le pmi fino a 5 milioni di fatturato. Saranno erogati contributi a fondo perduto, accreditati dall’Agenzia delle Entrate, a patto che abbiano subito un calo complessivo dei ricavi di almeno un terzo ad aprile rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indennizzo è del 20% per i fatturati fino a 400mila euro, del 15% fino tra 400mila euro e un milione e del 10% oltre questa soglia e fino a 5 milioni. Per la presentazione della domanda prevista anche l’autocertificazione di regolarità antimafia.

MEDIE IMPRESE
Per le imprese tra 5 e 50 milioni che hanno subito una riduzione dei ricavi non inferiore al 33% arriverà un sostegno alla ricapitalizzazione e una detassazione degli aumenti di capitale. L’aumento di capitale non deve essere inferiore a 250.000 euro. Previsto uno sconto fiscale fino a 2 milioni in tre anni sull’Ires o sull’Irpef per aiutare le ricapitalizzazioni private.

BONUS GREEN, DALLE BICI ALLA CASA
Si moltiplicano gli incentivi green, da quelli per la mobilità (500 euro per bici e monopattini) al rafforzamento di ecobonus e sismabonus, al 110% se i lavori consentiranno un salto di due classi di efficienza. Per la mobilità arrivano anche rimborsi degli abbonamenti ai mezzi pubblici e fondi per le aziende del trasporto locale.

STOP CLAUSOLE, VIA IVA SU MASCHERINE
Dopo avere incentivato le aziende che hanno riconvertito la produzione, il governo mantiene anche la promessa di azzerare l’Iva su mascherine, gel e strumentazione medica legata al Covid per tutto il 2020, mentre dal prossimo anno sarà agevolata al 5%. Dal 2021, infine, non ci sarà più lo spauracchio degli aumenti dell’Iva perché con il decreto vengono definitivamente cancellate le clausole di salvaguardia.

NIENTE TASSA SUOLO PUBBLICO PER BAR E RISTORANTI
Bar, ristoranti e locali all’aperto non dovranno pagare la tassa sull’occupazione di suolo pubblico per i tavolini all’aperto fino a ottobre. Prevusto un credito di imposta cedibile pari al 60% delle spese sostenute per gli interventi necessari per far ripartire le attività.

FONDI START UP INNOVATIVE
Arrivano misure di sostegno alle start up innovative, attraverso il rifinanziamento del Fondo per il venture capital e attraverso un Fondo per il trasferimento tecnologico.

STOP AI LICENZIAMENTI PER ALTRI 3 MESI
Lo stop ai licenziamenti viene esteso di altri 3 mesi oltre ai 60 giorni già previsti dal decreto Cura Italia. Il divieto riguarda l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, di quelle pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020 e di recesso dal contratto di lavoro per giustificato motivo oggettivo.

ALTRI 2 MESI PER NASPI E DISCOLL IN SCADENZA
Sono concessi due mesi in più per la NASpI e la DIS-COLL, in scadenza tra il primo febbraio e il 30 aprile 2020. Inoltre, i percettori di ammortizzatori sociali a sostegno del reddito possono essere impiegati in agricoltura per un massimo di 60 giorni. La retribuzione massima, in tal caso, è di 2.000 euro.

BONUS AUTONOMI SALE A 1.000 EURO
Il bonus di 600 euro per i professionisti e lavoratori con contratto di co.co.co è confermato anche per aprile. L’incentivo sale a 1.000 euro, per il mese di maggio, per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva iscritti alla Gestione separata Inpsnon titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019. Ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di 600 euro, il bonus per il mese di aprile è di 500 euro.

10MILA INFERMIERI IN PIU’
Per rafforzare il sistema e l’assistenza territoriale verranno assunti 10mila infermieri in più. Si potranno affidare incarichi a medici specializzandi iscritti regolarmente all’ultimo e penultimo anno di corso della scuola di specializzazione per la durata di 6 mesi prorogabili. Previsto anche un incremento del valore delle borse di studio.

SALTA IL PREMIO DA 1.000 EURO PER PERSONALE SANITARIO
Salta il bonus fino a mille euro per il personale sanitario impiegato in prima linea nelle attività di contrasto al Covid-19. Su questa norma si erano riscontrati alcuni problemi di copertura.

FONDI PER LIBRERIE, MUSEI E LUOGHI DI CULTURA
Vengono stanziati 210 milioni per librerie, editoria, musei e luoghi di cultura. Attraverso il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali si provvede al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, in seguito all’emergenza epidemiologica, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Tra le misure è prevista anche l’emissione dei voucher di rimborso per chi ha acquistato biglietti per cinema, teatri, musei e altri luoghi della cultura.

3,5 MLD PER ENTI LOCALI
In arrivo 3,5 miliardi per gli enti locali. Una quota pari al 30 per cento del fondo è erogata a ciascun ente, a titolo di acconto sulle somme spettanti, in proporzione alle entrate al 31 dicembre 2019. Stanziati 100 milioni per il ristoro ai Comuni per i mancati introiti della tassa di soggiorno.

PIANO PER ACCELERARE DISMISSIONI
Per rendere più efficienti le procedure di dismissione degli immobili pubblici si prevede l’estensione da 50 a 70 anni del termine di durata delle concessioni o delle locazioni, la possibilità di usufruire dell’istituto del diritto di superficie. La Difesa potrà alienare anche «in blocco» unità immobiliari libere e presenti in singoli fabbricati o comprensori.

SOSTEGNO STATO PER LIQUIDARE PICCOLE BANCHE
Un sostegno pubblico in caso di nuove liquidazioni coatte amministrative delle piccole banche, non cooperative, con asset totali fino a 5 miliardi. Gli oneri a carico dello Stato per la concessione del sostegno pubblico non superano i 100 milioni di euro.

BUONI POSTALI ANCHE VIA TELEFONO
Sarà possibile, in via temporanea, la stipula dei contratti di collocamento dei Buoni fruttiferi postali dematerializzati anche per via telefonica.

SPORT, DA INDENNITA’ A RIMBORSI BIGLIETTI
Previsto lo stop, fino al 30 giugno, del versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali per le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche. Chi ha acquistato un biglietto per assistere a una partita possono presentare istanza di rimborso e il gestore dell’impianto sportivo in alternativa può rilasciare un voucher di pari valore. Per far fronte alla crisi economica dei soggetti operanti in questo settore, viene stabilito che una quota della raccolta delle scommesse sportive sia destinata sino al 31 luglio 2022 alla costituzione del «Fondo salva sport». Prevista, inoltre, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità pari a 600 euro in favore dei lavoratori sportivi impiegati con rapporti di collaborazione.

12 MLD PER SBLOCCARE DEBITI PA
Previste anticipazioni di liquidità per 12 miliardi a favore degli enti locali e del sistema sanitario per pagare i debiti delle amministrazioni per forniture, appalti e prestazioni. Di questa dote 6,5 miliardi sono destinati a Comuni, Province e Città metropolitane, 1,5 miliardi sono per le Regioni e 4 miliardi sono riservati alle aziende sanitarie locali. Le risorse sono gestite da Cdp con anticipazioni da restituire in 30 anni.

SCONTO FISCO 30% PER CHI INVESTE IN IMPRESE IN CRISI
Incentivi fiscali per favorire gli investimenti nelle imprese medie con fatturato anno tra 5 e 50 milioni di euro che hanno subito una riduzione del fatturato derivante dalla diffusione del Covid-19. Prevista una detrazione Irpef pari al 30 per cento della somma investita nel capitale sociale delle imprese danneggiate per un importo non superiore a 1 milione, quindi con un risparmio d’imposta massimo pari a 300.000 euro.

ALTRI 140 MLN AL FONDO SOSTEGNO AFFITTI
Saranno destinari altri 140 milioni di euro al fondo per gli affitti.

SUPERBONUS AL 110%
Superbonus al 110% per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica, e possibilità di cedere il credito maturato alle banche o di chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori.

PROROGA VERSAMENTI TASSE E CONTRIBUTI
In arrivo un’ulteriore proroga di tre mesi, da giugno a settembre, dei versamenti di tasse e contributi sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. Il pagamento di tutto ciò che non è stato versato slitterà quindi al 16 settembre e potrà avvenire, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione o in 4 rate mensili di pari importo a partire da settembre.

SOSPESI PIGNORAMENTI STIPENDI E PENSIONI
Sospensione di tutti i pignoramenti su stipendi e pensioni

PER LA SANITA’ 3,2 MLD
In arrivo per la sanità altri 3,25 miliardi di cui 1,25 miliardi per rafforzare l’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale, altri 1,46 miliardi per gli ospedali, 430,9 milioni per diversi interventi sul personale sanitario e infine 95 milioni per finanziare 3.800 contratti di specializzazione medica in più.

PIU’ POSTI IN TERAPIA INTENSIVA
Viene resa strutturale la dotazione, sul territorio nazionale, di almeno 3.500 posti letto di terapia intensiva (+115%) a cui andranno ad aggiungersi 4.200 nuovi posti nelle strutture di tipo semintensivo.