Le sante messe (con nuove regole) aperte ai fedeli da lunedì 18

Le sante messe (con nuove regole) aperte ai fedeli da lunedì 18

Le sante messe saranno aperte ai fedeli da lunedì 18. Un altro piccolo passo avanti verso la normalità per un tema molto sentito. il protocollo per il riavvio delle celebrazioni è stato firmato dal presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti (foto), dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. La Camera aveva precedentemente approvato, con soli quattro astenuti, un emendamento dopo l’accordo con la Cei sulla sicurezza durante le celebrazioni religiose. Il governo ha così proceduto all’adozione di protocolli sanitari, adottati di intesa con la Chiesa cattolica e con le confessioni religiose diverse dalla cattolica, per la definizione delle misure necessarie per lo svolgimento delle funzioni religiose in condizioni di sicurezza. Archiviati i termoscanner, non più vincolanti, restano le norme di distanziamento e l’obbligo delle mascherine. Anche il mondo musulmano vorrebbe chiudere il Ramadan, il 23 maggio, in moschea. Intanto il Viminale ha riunito in una conferenza telematica i rappresentanti delle varie aree confessionali, per definire un protocollo di comportamento che consenta alle varie comunità di fede di riprendere almeno alcune attività, nel rispetto delle norme anticontagio. All’incontro hanno partecipato esponenti dell’Unione delle comunità ebraiche, bahài e sikh, delle Chiese ortodosse e di quella anglicana, delle associazioni islamiche, dei mormoni. La Fase 2, infatti, aveva agitato anche in Italia i fedeli di altri religioni. I Buddisti italiani avevano detto che «occorre pazientare ancora, obbedire alle disposizioni e raccogliersi in preghiera dentro di sé», mentre i musulmani avevano già chiesto al governo italiano risposte chiare.