Come capire quando è il momento di cambiare casa

Come capire quando è il momento di cambiare casa

Se siete affezionati alla vostra camera così piena di ricordi, alla disposizione degli arredi in quel salotto che avete impiegato anni a comporre oppure ancora non sapete immaginare una vista diversa da quella che, fin da quando eravate ragazzi, vedete affacciati dal terrazzo in cucina è probabile che quando sarà il momento di trasferirsi in un’altra casa troverete più difficoltà, soprattutto da un punto di vista emotivo. Anche perché – e in fondo è normale che sia così – il più delle volte quello del cambiamento è un passo che spaventa, per l’aura fisiologica di incertezza della quale è contornato: mette di fronte a sfide e nuove opportunità, può rappresentare un importante momento di svolta nella propria vita. Che si tratti di pigrizia mentale, di difficoltà personali nel lasciare l’attuale abitazione oppure motivi legati a un budget che non permette di comprare l’appartamento dei sogni il risultato è sempre lo stesso: si vive in una situazione di impasse dalla quale – però – trarsi di impaccio è sempre possibile, magari ricorrendo a un prestito come spiega Cessionedelquintofacile. E’ pur vero, ad ogni modo, che quando arriva il momento di cambiare ci sono alcuni segnali inequivocabili che sono impossibili da non riconoscere: saranno la spinta per compiere quel passo tanto rimandato. Prima di esaminarli, facciamo una carrellata di quelle che in genere sono le cause che invece trattengono dal prendere la decisione definitiva: spesso si prova piacere per il fatto di poter continuare a sognare una casa sempre più bella, così la selezione non finisce mai, senza contare la montagna da scalare (per alcuni troppo alta) rappresentata dal trasloco. Certe volte si resta attaccati a ricordi ed emozioni che si vorrebbero trattenere per sempre, ma bisogna andare avanti.

La mappa degli indizi che anticipano il trasloco
Tra i segnali inequivocabili che è ormai arrivato il momento di iniziare a cercare una casa diversa, più accogliente e calibrata sulle proprie necessità c’è innanzitutto un maggiore bisogno di spazio vitale. Se l’appartamento nel quale vi trovate a vivere si è ormai fatto sempre più essenziale, armadio e ripostiglio scoppiano e il salotto è inadatto a ricevere come si deve gli ospiti allora ci siamo. In genere si prova in questi casi un fastidioso senso di oppressione, magari perché gli oggetti nel tempo sono costantemente aumentati andando a riempire scaffali e bacheche. Questo vale anche per la mancanza delle cosiddette ‘comfort zone’ ovvero quegli angoli di spazio da dedicare alla lettura oppure all’ascolto della musica in completo relax: la sala hobby o il garage per fare dei lavoretti la domenica possono rappresentare valvole di sfogo importanti nel quotidiano. Non bisogna dimenticare il capitolo dei costi: se infatti le spese per restare nell’attuale casa sono divenute ormai insostenibili sarà utile orientare la scelta verso un’abitazione che – per come sarà strutturata – consenta di risparmiare sui costi di manutenzione. Magari si sente il bisogno di traslocare per chiudere un capitolo della propria vita e andare in cerca di nuovi stimoli, oppure si ha necessità di cambiare le carte in tavola e ricominciare tutto in un altro Paese (spesso per motivi di lavoro).