Facebook cambierà presto nome a Instagram e WhatsApp

Facebook cambierà presto nome a Instagram e WhatsApp

Facebook ha intenzione di rivoluzionare due delle applicazioni di punta della società, nonché le più amate dagli utenti, cambiandone il nome in modo da includere quello dell’azienda proprietaria. Instagram e WhatsApp in futuro probabilmente si chiameranno rispettivamente ‘Instagram from Facebook’ e ‘WhatsApp from Facebook’. L’indiscrezione, svelata inizialmente da The Information, è stata confermata da alcuni portavoce dell’azienda di Mark Zuckerberg. “Vogliamo che sia più chiaro che i prodotti e servizi sono parte di Facebook”, hanno dichiarato alcuni fonti interne a Facebook, riguardo il futuro cambio di nome di Instagram e WhatsApp. Si tratta di una scelta che molto probabilmente è finalizzata ad accrescere il ruolo dell’azienda, ricordando ‘visivamente’ agli utenti che il merito del successo delle due note e popolari applicazioni è di Facebook.

Questa tesi è rafforzata dalle ultime fughe dal Board dell’azienda: nel 2017 Facebook ha salutato Brian Acton, uno dei fondatori di WhatsApp. L’anno successivo è stata la volta di Jan Koum, Ceo dell’applicazione di messaggistica. Stando alle indiscrezioni, le due applicazioni continueranno ad apparire con il loro nome originario sia sulla homescreen che nella tendina a scorrimento per visualizzare le notifiche. I nuovi nomi completi appariranno probabilmente nello splash screen, ovvero sulla schermata di caricamento per l’apertura delle applicazioni.

Oltre al nome dell’applicazione, Facebook avrebbe intenzione di migliorare il servizio offerto da WhatsApp, integrando due funzioni già disponibili su Telegram, il suo principale competitor. In futuro la piattaforma di messaggistica si potrà utilizzare senza connessione, grazie all’arrivo di una nuova versione di WhatsApp per computer ‘scollegata dallo smartphone’. Inoltre, gli utenti avranno la possibilità di utilizzare l’applicazione su più dispositivi, in quanto l’account verrà ‘slegato’ dal telefonino. Le due funzioni, svelate da WABetaInfo, sito noto per questo genere di rilevazioni, saranno probabilmente distribuite entro la fine dell’anno.