La truffa dei diamanti ai danni anche di Vasco Rossi. L’avvocato Rovetto: “Novità a breve”

La truffa dei diamanti ai danni anche di Vasco Rossi. L’avvocato Rovetto: “Novità a breve”

“E’ suscettibile di sviluppi nelle prossime settimane la vicenda che verte sull’ ipotesi di truffa, che, secondo la tesi della procura di Milano che indaga nei confronti di importanti istituti di credito, nonchè nei confronti di due società specializzate nella commercializzazione di diamanti, sarebbe stata perpetrata nei confronti di centinaia di risparmiatori, tra cui anche volti noti del mondo dello spettacolo e della musica, come Vasco Rossi, e non solo”: lo dichiara uno dei difensori delle parti offese, ovvero l’avvocato ibleo Franco Rovetto, del foro di Milano. Le banche con le quali i tantissimi risparmiatori facoltosi intrattenevano rapporti ordinari, ad un certo punto hanno cominciato a proporre di spostare ingenti somme di denaro già depositate negli stessi istituti di credito, verso forme diverse di investimento, e nello specifico verso l’acquisto di diamanti. Le banche, secondo la tesi della procura di Milano, si sarebbero quindi rese responsabili della ipotesi di reato di truffa e riciclaggio, atteso che il valore effettivo dei diamanti venduti ai tantissimi risparmiatori era nei fatti di gran lunga inferiore all’effettivo valore di mercato. Pertanto i risparmiatori hanno visto “evaporare” i loro risparmi, in alcuni casi addirittura dimezzati.

Tra i truffati, come accennato, parecchi imprenditori e persone del mondo della musica e dello spettacolo. L’avvocato Rovetto dichiara ancora: “Le banche hanno avuto certamente un ruolo fondamentale nella vicenda ed è per questo che la procura di Milano ha chiesto il sequestro di un ingente somma pari a circa 700 milioni di euro, nei confronti di istituti di credito di primaria importanza.

Si tratterà poi di capire caso per caso come si è comportato il singolo istituto di credito in ordine alla restituzione delle somme di denaro investite dai risparmiatori, in alcuni casi hanno già provveduto a dar corso alle restituzioni dopo la presentazione delle tantissime querele da parte dei risparmiatori. Laddove ciò non fosse accaduto, e qualora si dovesse arrivare al rinvio a giudizio dei vertici delle banche coinvolte e degli amministratori delle società specializzate nella vendita dei diamanti i risparmiatori – conclude il legale – si costituiranno parte civile nel procedimento penale”.