Emergenza viabilità in Sicilia: governo invia commissario

Un commissario gestirà l’emergenza viabilità in Sicilia. Il ministro per le Infrastture, Danilo Toninelli, ha confermato l‘invio di un esperto per sbloccare cantieri e rimettere a posto le strade dell’isola. "Le condizioni in cui versano le strade siciliane – dice il ministro Toninelli – non possono che richiedere un intervento deciso, una soluzione emergenziale. Spesso i soldi ci sono, ma non vengono spesi. E questo è ancora più grave, anzi inaccettabile. Stiamo parlando di una terra che deve poter esprimere al meglio le proprie enormi potenzialità. E un sistema infrastrutturale adeguato deve giocare in ciò un ruolo determinante».

«Tra interventi del Patto per il Sud e quelli dell’accordo di programma – dice il capogruppo M5S all’Ars Giancarlo Cancelleri – sono disponibili per le strade circa 300 milioni di euro, fermi perché mancano i progetti, per me questo è inaccettabile, per cui la nomina di un commissario straordinario con poteri speciali, per intenderci come quello nominato per Genova, servirà a superare tutte queste difficoltà, dimezzando i tempi e velocizzando tutto l’iter, così da far aprire i cantieri nel giro di un anno in almeno 200 interventi su altrettante strade provinciali della Sicilia. La situazione delle strade secondarie siciliane è un unicum in Italia. Più che lo stato di emergenza andrebbe dichiarato lo stato di guerra, ma aldilà delle battute si deve cominciare a lavorare con serietà e impegno per la nostra regione».

Per quanto riguarda il territorio ibleo sono bene note le criticità come la Siracusa-Gela, l’ammodernamento a 4 corsie della Ragusa-Catania, gli interventi manutentivi da realizzare con urgenza della Statale, la provinciale 59 Ispica-Pachino e la 36 Santa Croce Camerina-Marina di Ragusa.