Villa del Tellaro in pieno degrado. Turisti sgomenti

Incuria, abbandono e degrado. Per i tanti visitatori che si recano alla Villa del Tellaro, sula sponda destra dell’omonimo torrente a pochi chilometri dal centro barocco di Noto, lo sgomento è anto. Una lettera in redazione ed una visita confermano quanto segnalato e le immagini fotografiche testimoniano l’abbandono in cui un monumento pregevole versa. E’ lo stato dei mosaici che preoccupa in particolar modo come dimostra la fenditura sul pavimento di una delle stanze dove si raffigura una scena di caccia (foto) e che fa temere per un imminente spaccatura profonda ed irreparabile se non si interviene per tempo. Il gruppo dei turisti ha potuto anche verificare nel loro giro turistico come ai bordi del sito si può trovare di tutto, a cominciare da un neon caduto da qualche parte e che nessuno si peritato di rimuovere per garantire almeno un po’ di decoro almeno di facciata.

I mosaici sono circondati da vegetazione spontanea, le erbacce crescono senza essere rimosse anche in minima parte e chi arrva a visitare un sito paragonabile per importanza alla Villa Romana del casale di Piazza Armerina lo stupore è tanto e le domande sono tutte legittime. A cominciare dal fatto che per la Villa del Tellaro non si paga un biglietto perché da quando nel 2016 i custodi vennero rapinati a mano armata si rifiutano di incassare soldi perché non sono garantiti nella loro sicurezza. Un turismo approssimativo e straccione per uno siti più interessanti dell’epoca romana che la Sicilia può offrire. Un ben da recuperare subito nella sua bellezza anche perché basterebbe un minimo per garantire un decoro appena passabile che oggi non esiste e che fa da contrasto con la bellezza del luogo.