Etna si "muove" ancora: 6 scosse nella notte e tanta paura

Altra Notte di paura sull’Etna. Diverse scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv nella notte tra giovedì e venerdì nel Catanese. Dalle 22 alle 00.20 cinque scosse di magnitudo compresa tra ii 2.3 e 3 sono state registrate dai sistemi dell’Istituto Nazionale di Geofisica. Un’altra scossa di magnitudo 3 è stata poi registrata alle ore 4.54 di oggi e i Comuni più vicini all’epicentro sono stati Ragalna, Biancavilla e Adrano. Nella stessa zona c´è stata poco dopo, alle 5.10, un’altra più forte scossa di terremoto di magnitudo 3.5. I movimenti tellurici iniziati nella notte di Natale sono stati rilevati dai satelliti che hanno misurato la deformazione della montagna dopo il suo risveglio.

Il versante occidentale dell´Etna si è spostato di 30 centimetri verso ovest), quello orientale di 50 centimetri verso est . Sulla faglia di Fiandaca, la crosta terrestre si è spostata verso est di 12-14 centimetri e verso ovest di 15-17 centimetri. Altre faglie sono rimaste coinvolte nello sciame, ma in maniera più indiretta: quella di Pernicanca (sul versante nord-est) si è spostata di 3 centimetri; quella di Ragalna (versante sud-ovest) e quella di Borello-Ognina (versante sud) di 2 centimetri.