Rapporti tra mafia e scommesse online: sequestri anche a Ragusa

Nuovi indagati nell´ambito della maxi operazione che ha svelato i presunti rapporti tra mafia e scommesse online eseguita in diverse regioni d´Italia, Sicilia compresa. La squadra mobile di Catania ha eseguito un´ordinanza cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta della procura distrettuale, per 22 persone, oltre ai 28 fermi precedenti. Per 13 indagati, invece, è stato convalidato il fermo dopo il blitz della scorsa settimana. Durante l´operazione sono state sequestrate 20 agenzie di scommesse nelle province di Catania, Siracusa, Caltanissetta e Ragusa. I destinatari del provvedimento sono indagati, a vario titolo, per associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione per delinquere, esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, riciclaggio, l´intestazione fittizia di beni. Contestata anche la truffa allo Stato con l´aggravante di avere favorito la mafia.

Le indagini della squadra mobile di Catania e del servizio centrale operativo di Roma hanno fatto emergere una consolidata organizzazione criminale che, sotto l´egida di un clan catanese, era dedita alla gestione di numerose agenzie di scommesse presenti sull´intero territorio siciliano e la progressiva e pervasiva infiltrazione e la connessa espansione nel settore dei giochi e delle scommesse online.