“La meditazione del cuore aperto, in viaggio verso la felicità”  -3° art.

“La meditazione del cuore aperto, in viaggio verso la felicità” -3° art.

La meditazione del cuore aperto, come già accennato precedentemente, ci aiuta a far riaffiorare tutti quei meravigliosi sentimenti di benessere che si trovano naturalmente nel nostro cuore spirituale, il nostro cuore non-fisico e quindi non visibile attraverso una risonanza magnetica, proprio come la nostra mente!

Oggi ne esploriamo le sue profondità, scoprendo cosa lo rende così straordinario e unico. Comincerei il nostro cammino con le splendide parole di Antoine de Saint- Exupéry:

                      “Solo il cuore ci consente di vedere correttamente, l’essenziale è invisibile agli occhi”

Se la nostra percezione ha dei confini, il cuore spirituale li valica tutti, continuando oltre. Il cuore spirituale, in quanto coscienza superiore, trascende sia il corpo che la mente, rivelandosi fonte di verità: si tratta di una verità invisibile ai sensi, ma che appunto possiamo sentire attraverso il cuore: proprio perché si tratta di una coscienza superiore, il cuore ci può quindi indicare la corretta via.

Tutto ciò potrebbe sembrare lontano e avulso dalla realtà di tutti i giorni, poiché l’educazione scolastica e la società in cui viviamo e cresciamo tendono a dare più peso allo sviluppo delle facoltà cognitive, non tenendo in considerazione i benefici e le infinite risorse del vivere con un cuore aperto. Molti dei nostri problemi infatti sorgono proprio quando il nostro cuore spirituale e la nostra mente non operano in sintonia, ma si crea uno sbilanciamento.

La nostra mente è uno strumento meraviglioso, ci consente infatti di pensare, creare, immaginare, calcolare ecc., ma in effetti solo col cuore possiamo sentire la verità, così come possiamo sentire la vera pace, la calma, la gioia, l’armonia, la gratitudine e l’amore incondizionato.

Sia la mente che il cuore sono dunque ugualmente importanti, ma se usiamo ed esercitiamo solo le facoltà cognitive, tralasciando il cuore spirituale, ci sentiamo… incompleti, e quindi inconsapevolmente ci ritroviamo alla ricerca di qualcosa che ci completi nella nostra essenza più profonda. Ci affanniamo a guardarci intorno, rincorrendo una nuova meta dopo l’altra, ma continuando a rimanere insoddisfatti. In realtà, la completezza a cui aspiriamo fa già parte di noi ed è facilmente accessibile, proprio grazie al nostro cuore spirituale.

Vi sarete chiesti: come mai il cuore spirituale è fonte di verità, ci rende completi ed è la sede naturale di tutti i sentimenti di benessere? Perché è la chiave della nostra connessione diretta con la sorgente di questi bei sentimenti e del nostro vero sé.

La chiamerò Sorgente di Amore Universale o Creatore, per utilizzare una nomenclatura neutrale, ma dato che non stiamo parlando di un culto o di una religione, possiamo usare la terminologia che preferiamo e con cui ci sentiamo maggiormente a nostro agio.

La meditazione del cuore aperto, in maniera intuitiva e immediata, ci consente di risvegliare e aprire il nostro cuore spirituale, attivando quindi quella connessione che naturalmente tutti già abbiamo, così che la sorgente di Amore Universale possa finalmente fluire copiosamente, divenendo parte integrante della nostra quotidianità, liberandoci oltretutto gradualmente dalle emozioni negative, da tutte quelle scorie emotive che accumuliamo giornalmente e in cui purtroppo spesso ci identifichiamo.

Per questo motivo, al contrario di quanto si possa comunemente pensare, aprire il nostro cuore non ci rende vulnerabili, ma favorisce dei cambiamenti incredibilmente profondi nel nostro intero essere: senza fare alcuno sforzo, ci si sente più leggeri, rilassati, naturalmente felici e in pace con noi stessi e col mondo che ci circonda.

Vi ringrazio e vi do appuntamento al prossimo articolo, dove inizieremo a sperimentare i fondamenti della meditazione del cuore aperto.

Vi ricordo che potete inviare le vostre domande, riflessioni e considerazioni all’indirizzo di posta elettronica openyourheart.it@gmail.com