Morte cuginetti di Vittoria: condannato passeggero suv

Il giudice monocratico del tribunale di Ragusa ha condannato in primo grado e con rito abbreviato a 6 mesi di reclusione, pena sospesa, il passeggero del suv che che l’11 luglio 2019 travolse e uccise i 2 cuginetti Alessio e Simone D’Antonio. Altri 2 passeggeri sono stati rinviati a giudizio e saranno giudicati, sempre con rito abbreviato, il prossimo 8 luglio. I 3 furono ripresi dalle telecamere di sorveglianza subito dopo l’incidente, quando aprirono le portiere della macchina e scapparono. Il guidatore del suv, il vittoriese Rosario Greco, era già condannato per duplice omicidio stradale a 9 anni di carcere, ma la Cassazione ha annullato la sentenza di Appello con rinvio. Ora l’uomo è ai domiciliari. La sentenza d’appello emessa a febbraio del 2021 aveva confermato la sentenza di primo grado con la quale il 26 maggio 2020 l’imputato era stato condannato con rito abbreviato. Il processo è di conseguenza da rifare, ma intanto l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari. I 2 cuginetti, come accennato, furono travolti mentre giocavano sotto casa in una stretta via di Vittoria l’11 luglio del 2019 dal suv guidato dall’imputato. I 2 bambini erano seduti sullo scalino della porta di casa quando l’auto piombò sulla via a tutta velocità e li travolse, non concedendogli scampo. Simone morì pochi giorni dopo il cuginetto Alessio, nel giorno dei suoi funerali a Vittoria, mentre si trovava ricoverato al policlinico di Messina, dopo aver perso entrambe le gambe nonostante il delicato intervento chirurgico al quale era stato sottoposto.