Ai domiciliari il vittoriese che investì e uccise Alessio e Simone

Ai domiciliari il vittoriese che investì e uccise Alessio e Simone

Va ai domiciliari e lascia quindi il carcere Rosario Greco, il vittoriese che investì ed uccise i cuginetti vittoriesi 12enni Alessio e Simone. La corte di Cassazione, lo scorso marzo, ave annullato, con rinvio, la sentenza d’appello che condannava l’imputato a 9 anni di reclusione. La sentenza d’appello emessa a febbraio del 2021 aveva confermato la sentenza di primo grado con la quale il 26 maggio 2020 l’imputato fu condannato con rito abbreviato per duplice omicidio stradale aggravato. Il processo è di conseguenza da rifare, ma intanto l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari. I 2 cuginetti furono travolti mentre giocavano sotto casa in una stretta via di Vittoria l’11 luglio del 2019 dal suv guidato dall’imputato. I 2 bambini erano seduti sullo scalino della porta di casa quando l’auto piombò sulla via a tutta velocità e li travolse, non concedendogli scampo. Simone morì pochi giorni dopo il cuginetto Alessio, nel giorno dei suoi funerali a Vittoria, mentre si trovava ricoverato al policlinico di Messina, dopo aver perso entrambe le gambe nonostante il delicato intervento chirurgico al quale era stato sottoposto. La concessione dei domiciliari all’imputato ha indignato i genitori delle 2 piccole vittime, che si sentono “Traditi dalla giustizia, che, a questo punto, si chiama ingiustizia”.