Sbarco di 214 immigrati a Pozzallo: ci sono casi di scabbia e Tbc

Sbarco di 214 immigrati a Pozzallo: ci sono casi di scabbia e Tbc

Sono sbarcati venerdì mattina al porto di Pozzallo 214 migranti tratti in salvo nel corso di 5 operazioni di soccorso tra il 16 e il 17 dicembre. Tra loro vi sono 29 donne, di cui 7 in stato di gravidanza, e 8 minori. I tamponi anti covid effettuati sui 214 migranti hanno dato tutti esito negativo. Per un controllo più approfondito 7 immigrati sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Modica: si tratta di 3 donne in stato di gravidanza, uno con sospetta Tbc (tubercolosi), 2 con sospette fratture e infine un soggetto affetto da scabbia. Altre 2 donne incinte sono state trasportate all’ospedale Guzzardi di Vittoria. I minori e le donne in gravidanza saranno destinati all’hotspot o nei centri di accoglienza, i rimanenti andranno sulla nave quarantena Azzurra. “Per noi è un dovere accoglierli – dice il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, recatosi al porto per assistere di persona alle operazioni di sbarco – perchè Pozzallo, come sempre, assolve con spirito di solidarietà a questo compito con la sua avviata macchina organizzativa e soprattutto con la grande cultura dell’accoglienza. Ma come è possibile – si domanda Ammatuna – che nella finanziaria nazionale, in fase di approvazione alle camere, non sono previsti interventi per le politiche migratorie? Come è possibile che in Europa non c’è traccia dell’istituzione di un servizio civile per il salvataggio di vita in mare, finanziato dall’Unione Europea, che metta a sistema l’operare delle Ong? Nessuno si illuda – conclude Ammatuna – che quello migratorio sia un fenomeno momentaneo, perchè occorre prendere atto che occuperà sempre più spazio e importanza nella vita di tutti e non è consentito a nessuno ignorarlo”.