Sarà interrogata la 46enne che doveva suicidarsi con l’amica

Sarà interrogata la 46enne che doveva suicidarsi con l’amica

Sarà interrogata nelle prossime ore la donna di 46 anni che la scorsa settimana si era recata con un’amica 33enne originaria della Lombardia nel tratto di mare antistante la costa sciclitana per suicidarsi, lasciandosi annegare. La 33enne è riuscita nell’intento, mentre la 46enne ci ha ripensato all’ultimo istante, tentando invano di salvare l’amica e chiamando i soccorsi, che, arrivati in zona, non avevano potuto fare altro che costatare il decesso della donna, il cui corpo si trova ora all’obitorio di Scicli. La 46enne è invece ricoverata al Maggiore di Modica, e dovrebbe essere dimessa a breve. La donna dovrà spiegare il motivo alla base della decisone del doppio suicidio, e come mai sia stata scelta proprio la zona del litorale sciclitano, tra Donnalucata e Playa Grande, con la singolare volontà di lasciarsi annegare in mare. Secondo quanto si è potuto accertare in questa prima fase delle indagini da parte degli inquirenti, pare che le 2 donne si sentissero perseguitate, ma non si sa ancora bene da chi o da cosa. Non è però ancora chiaro se sia questo il motivo alla base della comune decisione di farla finita insieme, salvo poi il ripensamento della 46enne, mentre l’altra, evidentemente più determinata, è invece riuscita a compiere l’insano gesto. Bisognerà dunque accertare, tra le altre cose, se vi possa essere una responsabilità di terzi in riferimento alla possibile istigazione al suicidio, considerato che le 2 donne avevano deciso insieme di farla finita per motivi ancora al vaglio degli inquirenti.

Nella foto di Scicli Video Notizie il luogo della tragedia, dopo che sono arrivati i soccorsi