Maxi rissa in piazza a S. Croce tra immigrati e residenti

Violenta rissa a Santa Croce Camerina tra extracomunitari e santacrocesi nella tarda serata di sabato in piazza Unità d’Italia. Sono in corso accertamenti. Purtroppo si registrano anche un paio di feriti, per fortuna non gravi. A sedare gli animi sono stati i carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione. Il comandante della polizia locale Maria La Rosa sta relazionando su quanto accaduto nella nottata appena trascorsa. Secondo le prime ricostruzioni, la situazione è degenerata a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un tunisino in sella ad uno scooter: l’uomo, visibilmente alticcio, si è schiantato su un’auto in sosta. Stando alle testimonianza di alcuni presenti, anziché scusarsi e offrirsi di pagare i danni, il ragazzo avrebbe inveito contro il proprietario del veicolo, scatenando in poco tempo la reazione di un gruppetto di santacrocesi. Poco dopo una dozzina di tunisini sono arrivati a dare manforte al loro connazionale, sferrando calci e pugni ai danni di un gruppo di santacrocesi. Saputa la notizia della rissa, il sindaco Giovanni Barone ha fatto sapere che chiederà al prefetto di Ragusa un incontro per discutere dell’episodio. “La rissa di sabato sera – commenta Barone – è preoccupante per il numero di persone coinvolte. Chiederò al prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri un comitato per la sicurezza urgente per la questione Santa Croce. E’ un episodio grave che merita attenzione e interventi immediati e urgenti. Santa Croce Camerina ha bisogno di un nuovo piano di vigilanza più attiva sul territorio. Una pattuglia delle forze dell’ordine che rimanga fissa nelle ore notturne in città alla luce non solo dei numerosi episodi, ma anche per il numero delle persone che vengono coinvolte. La presenza dello Stato – conclude il sindaco – è di fondamentale importanza per tutti i residenti che vogliono vivere Santa Croce in armonia e tranquillità”.