La morte del 17enne modicano Thomas Frasca: parola ai periti

La morte del 17enne modicano Thomas Frasca: parola ai periti

La procura di Ragusa ha nominato un consulente tecnico d’ufficio, l’ingegnere Roberto Piccitto, per fare chiarezza sulla morte del 17enne modicano Thomas Frasca, studente dell’istituto alberghiero di Modica, a seguito dell’incidente stradale avvenuto in contrada Crocevie Catanese, sulla Modica Ispica. Il giovane si scontrò col proprio motociclo 125 con un’auto Citroen C3 condotta da un 23enne, indagato d’ufficio per omicidio colposo. Il difensore di quest’ultimo è l’avvocato Ignazio Galfo, che ha nominato un perito di parte, l’ingegnere Giuseppe Garofalo. La famiglia della povera vittima, patrocinata dall’avvocato Salvatore Giurdanella, ha nominato perito di parte l’ingegnere Pierpaolo Giunta. Il fascicolo è seguito dal sostituto procuratore Santo Fornasier, che ha già affidato l’incarico. Sul luogo dell’incidente intervennero i carabinieri. Il ragazzo, a seguito del violento impatto, si era prima schiantato sul parabrezza dell’auto, e poi era finito nel terreno circostante, morendo sul colpo. Il destino beffardo ha voluto che il 17enne trovasse la morte poco dopo il rientro da Rosolini, dove aveva preso parte ai funerali di un giovanissimo amico, pure lui morto in un incidente stradale appena qualche giorno fa.