Escalation di violenza nel Ragusano: tavoli e sedie per aria

Escalation di violenza nel Ragusano: tavoli e sedie per aria

Escalation di violenza in questi ultimi giorni nel Ragusano: dopo il pestaggio di un tunisino a Scoglitti risolto con la denuncia di 8 aggressori, dopo che un commerciante di Ibla è stato picchiato da un gruppo di immigrati, riportando 5 giorni di prognosi, una rissa è scoppiata anche in un locale di Marina di Ragusa, nell’esclusiva ed elegante zona del porto turistico, per fortuna senza conseguenze. Pare che gli animi si siano anche in questo caso surriscaldati per futili motivi e i contendenti sono ben presto passati dalle parole ai fatti, facendo volare, oltre a spintoni, calci e pugni, anche i tavoli e le sedie del locale. Anche in questo caso, come già accaduto nella rissa di Scoglitti, la rissa è stata ripresa con un telefonino, con il video poi finito in rete e diventato virale sui social. Su quest’ultima vicenda si sono registrate le prime posizioni politiche, a cominciare da quella del capogruppo M5S in consiglio comunale a Ragusa Sergio Firrincieli, secondo cui “La situazione rischia di sfuggire di mano perchè non è possibile che i cittadini, dopo settimane di lockdown, desiderosi solo di tranquillità e spensieratezza, si trovino a fare giocoforza i conti con qualcosa di spiacevole e con il rischio concreto di farsi male. Si proceda quindi – conclude Firrincieli – con la presenza permanente di una pattuglia della polizia locale e si invitino le altre forze di polizia, con il coordinamento della Prefettura che appena martedì scorso ha tenuto un comitato per l’ordine pubblico proprio a palazzo di Città, a non fare calare l’attenzione, dal punto di vista del monitoraggio, su questo luogo di aggregazione”. Anche il capogruppo del Pd in consiglio comunale Mario Chiavola esprime tutto il proprio stupore per l’accaduto. “Mi auguro che il sindaco – dice Chiavola – oltre ad esprimere la sua censura e il proprio sdegno sull’episodio, intervenga con i fatti. Sono necessari più controlli, è indispensabile monitorare con la massima attenzione la situazione. Non possiamo tollerare episodi del genere, a Marina di Ragusa, per di più in pieno giorno e, tra l’altro, in una zona di grande attrattività come dovrebbe essere quella del porto turistico. Mi auguro che ci si dia subito da fare per trovare una adeguata soluzione – conclude Chiavola – prima che la situazione degeneri”.