Stima e solidarietà al commerciante picchiato a Ragusa

Stima e solidarietà al commerciante picchiato a Ragusa

Tantissimi, nelle ultime ore, gli attestati di stima e solidarità arrivati al presidente comunale di Confimpresa iblea Peppe Occhipinti, titolare di un’attività commerciale in piazza San Giovanni a Ragusa, vittima, lunedì sera, di un’aggressione. Un gesto grave, fortunatamente isolato, che è stato immediatamente attenzionato dalle forze dell’ordine. Non solo il neo prefetto Giuseppe Ranieri, ma anche il mondo dell’associazionismo e della politica ha espresso solidarietà al presidente Occhipinti. “Siamo certi che si tratta di un singolo episodio – spiega il presidente provinciale di Confimprese Pippo Occhipinti – che gli autori dell’aggressione saranno immediatamente identificati. Il centro storico va attenzionato nelle sue mille articolazioni. Quella zona della città è assolutamente vivibile ma non possiamo tollerare atteggiamenti e comportamenti che nulla hanno a che vedere con il quieto vivere”. Il sagrato della cattedrale troppo spesso si trasforma in un’area “libera” dove poter bivaccare, consumare bevande alcoliche, o anche giocare a calcio. “Anche il parroco della cattedrale Don Giuseppe Burrafato – aggiunge il presidente provinciale – ha espresso vicinanza e solidarietà a Peppe e alla sua famiglia. Siamo consapevoli dell’importanza della sinergia tra le varie componenti e la chiesa insieme alle istituzioni potrà indicare una soluzione alla problematica”. Il presidente comunale di Confimprese Peppe Occhipinti, vittima dell’aggressione, adesso sta bene e ringrazia la città e il presidente provinciale Pippo Occhipinti per i tantissimi messaggi di solidarietà. Peppe Occhipinti aveva riportato 5 giorni di prognosi dopo essere stato picchiato da un gruppo di immigrati visibilmente ubriachi lunedì sera. Stando alla denuncia presentata ai carabinieri, Occhipinti sarebbe stato pestato per aver più volte esortato gli immigrati che stazionavano sulla balaustra del sagrato della cattedrale di San Giovanni, nella centralissima ed omonima piazza, ad avere un comportamento più consono. La reazione inizialmente verbale si era presto trasformata in aggressione ai danni del commerciante, poi medicato in ospedale.