“Clonazione” chiavi per rubare decine di auto: 5 arresti

“Clonazione” chiavi per rubare decine di auto: 5 arresti

Rubavano auto di piccola cilindrata, prediligendo Panda e 500, “clonando” le chiavi con un sofisticato software e riuscendo a mettere in moto la macchina presa di mira e a sgommare via in meno di 15 secondi, senza scasso e senza fatica. I 5 presunti autori di questi furti sono stati ora destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa ed eseguite dalla squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con i colleghi del commissariato di Vittoria e della stradale. Gli arrestati sono quindi ritenuti responsabili di una sequela di furti aggravati in concorso, ma anche di ricettazione in concorso, riciclaggio, e illecita detenzione e porto di armi in concorso.

Le auto rubate venivano poi “smontate”, con la successiva sostituzione dei telai e delle targhe. I furti d’auto si verificarono da settembre a dicembre del 2019 con una frequenza impressionante, al punto da aver creato un vero e proprio allarme sociale. L’uso di una centralina Obd per la decodifica delle chiavi di accensione delle auto da rubare, come accennato permetteva ai malviventi di mettere in moto i veicoli in un tempo di circa 10-15 secondi.

Il lucroso business correlato ai furti delle auto, poi rivendute a pezzi ai maggiori ricettatori della zona di Vittoria e non solo, permetteva al gruppo lauti guadagni. L’indagine ha altresì consentito di effettuare importanti riscontri e di rinvenire diverse autovetture rubate, che, in attesa di essere “cannibalizzate”, venivano nascoste all’interno di un capannone di proprietà di uno degli arrestati. Tutti sono dunque stati condotti in carcere.