Open Arms in fermo amministrativo al porto di Pozzallo

Open Arms in fermo amministrativo al porto di Pozzallo

E’ sotto fermo amministrativo da sabato sera al porto di Pozzallo la Open Arms. La nave della Ong catalana è stata sottoposta dalla Guardia costiera a una lunga ispezione, durata 17 ore, al termine della quale è stato emesso il provvedimento di fermo. La Open Arms non può quindi lasciare la banchina del porto di Pozzallo a cui è attraccata. La Open Arms era nel porto di Pozzallo dallo scorso 15 aprile, dopo aver completato in rada il periodo di quarantena seguito all’ultimo salvataggio di migranti. Una scelta dovuta al forte maltempo di questi giorni che l’aveva costretta a trovare un riparo.

Sabato scorso però sulla Open Arms si sono presentati militari della Guardia costiera giunti appositamente da Genova per un «Port State control», un’ispezione di bordo prevista dai regolamenti internazionali per navi che non battono bandiera nazionale. I controlli sono stati minuziosi e sono andati avanti per ore, concludendosi solo in serata. Sarebbero state trovate «alcune deficienze nel campo della sicurezza della navigazione e della tutela dell’ambienta marino. Cose superabili, da rettificare facilmente». Nulla che abbia a che vedere con la funzione di nave di soccorso, per la quale la Open Arms è certificata dalla Spagna. La nave, al termine dell’ispezione, è stata dunque fermata e il provvedimento resterà in vigore fino a quando non verranno rimosse le anomalie segnalate dalla Guardia costiera.

Fabio Albanese – La Stampa