Scicli e Acate zona arancione: le nuove regole da seguire

Da giovedì 15 aprile Scicli e Acate sono passate da zona rossa a zona arancione. Ecco le regole principali da seguire: divieto di spostamento tra comuni, consentiti solo per lavoro, salute o necessità; consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune e dei piccoli Comuni fino a 5mila abitanti ed entro i 30 km, con l’esclusione dei capoluoghi di provincia, sempre solo tra le 5 e le 22; visite ad amici e parenti consentite una sola volta al giorno, nel proprio Comune, tra le 5 e le 22, ma solo in 2 persone oltre ai conviventi non autosufficienti o minori di 14 anni.

Chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperti al loro interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai; vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, rosticcerie, gelaterie ecc.) e nelle loro adiacenze; consentito l’asporto fino alle 18 senza restrizioni e fino alle 22 ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella con cucina; divieto di consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5; sempre consentita la consegna a domicilio; negozi aperti fino alle 22; aperti parrucchieri e centri estetici.

Chiusi musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine; scuola in presenza al 100% per infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica alternata, in presenza per minimo il 50% fino al 75% degli studenti; università aperte o chiuse su decisione autonoma del singolo ateneo, a seconda dell’andamento dell’epidemia; riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico; sospese attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine, anche in bar e tabaccherie.