Fuggitivo preso: indossava la parrucca e viveva di espedienti

Viveva di espedienti e dormiva in un casolare abbandonato nel quartiere Jungi a Scicli il fuggitivo Gianluca Agolino, sciclitano di 50 anni che, per un mese, è stato ricercato dalle forze dell’ordine, anche con l’elicottero, dopo essere scappato dal centro terapeutico in cui si trovava in libertà vigilata. Il soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, indossava una parrucca di lunghi capelli corvini per non farsi riconoscere, ma i suoi tratti somatici non sono sfuggiti ad un carabiniere libero dal servizio, che lo ha subito riconosciuto, avvertendo i colleghi.

Dal giorno della sua fuga, l’uomo avrebbe quindi vissuto nelle zone di Scicli, vivendo di espedienti e sfuggendo alle ricerche per l’insofferenza al regime di misura di sicurezza. Immediatamente il dispositivo di controllo del territorio, presente su Scicli con numerose pattuglie ha permesso di bloccare il 50enne e portarlo in caserma per successivi accertamenti. Il soggetto sarà dunque affidato alla comunità ove sconta l’attuale misura di sicurezza.