Inchiesta per istigazione al suicidio di una 12enne. Bullismo?

Inchiesta per istigazione al suicidio di una 12enne. Bullismo?

Istigazione al suicidio a carico di ignoti: è l’ipotesi di reato del fascicolo aperto dalla procura di Ragusa sulla morte di una 12enne residente nelle campagne di Vittoria. Un episodio tanto doloroso quanto controverso: difatti in origine si era parlato di suicidio, poi di fatale incidente domestico, e ora di nuovo di suicidio, tesi stavolta inconfutabile, alla luce delle indagini avviate dalla procura iblea, che, allo stato, esclude l’ipotesi della sfida sui social, ovvero la pericolosa “moda” di emulare soggetti sul web, in “gare” ad hoc che inducono a compiere spesso gesti tanto assurdi quanto pericolosi. La procura tende ad escludere a priori questa ipotesi, dal momento che sui device in uso alla bambina non sono stati trovati elementi che possano ricondurre alla sfida social. Le indagini puntano però su presunte responsabilità di terzi, allo stato ignoti, che potrebbero aver indotto la piccola vittima a compiere il gesto estremo, magari nell’ottica di episodi di bullismo. Saranno le indagini a fare chiarezza in tal senso. Resta il ricordo della bambina, da tutti descritta come una studentessa modello e come una persona solare e piena di voglia di vivere. Tutti elementi che stridono con il drammatico epilogo.