Mostrò il sedere ai poliziotti in borghese: assolto dopo 5 anni

Mostrò il sedere ai poliziotti in borghese: assolto dopo 5 anni

Si è chiusa con l’assoluzione la vicenda giudiziaria a carico di Pippo Gurrieri e relativa al reato di “offesa all’onore ed al prestigio dei pubblici ufficiali in servizio”, durante il Trekking No Muos del 21 agosto 2016. L’assoluzione è arrivata davanti alla Corte d’Appello di Caltanissetta a cui si è rivolto il difensore del militante pacifista, l’avvocato Paola Ottaviano del Foro di Ragusa, in seguito alla condanna a 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, inflitta dal Tribunale nisseno. All’epoca furono denunciate 24 persone, tra uomini e donne, accusati di reati vari: dall’avere organizzato una manifestazione non autorizzata, al danneggiamento delle recinzioni della base Usa, dall’aver ostacolato il riconoscimento dei “danneggiatori”, al travisamento, e, infine il ragusano Pippo Gurrieri, per aver mostrato il sedere a dei poliziotti in borghese. L’imputato non si era quindi reso conto che si trattasse di tutori dell’ordine.

A conclusione del dibattimento, il 16 gennaio dell’anno scorso, tutti gli altri imputati erano stati assolti, eccetto Gurrieri, assolto per altri 2 reati contestati, ma non per avere offeso l’onore degli agenti di polizia. Ora dunque la Corte d’Appello di Caltanissetta, le cui motivazioni saranno rese note tra 30 giorni, ha ritenuto che “il fatto non costituisce reato”, assolvendo Pippo Gurrieri dalla condanna ricevuta in primo grado.