Bimbo abbandonato a Ragusa, indagato libero. Riserbo sul dna

Bimbo abbandonato a Ragusa, indagato libero. Riserbo sul dna

E’ tornato in libertà su decisione del magistrato il 59enne di Ragusa indagato nella vicenda del neonato abbandonato in via Saragat, nel quartiere residenziale di Pianetti a Ragusa. Il giudice ha rimesso in libera il 59enne essendo venute meno le esigenze cautelari. L’uomo, arrestato dalla polizia con l’accusa di avere abbandonato in strada un neonato appena partorito dalla sua ex compagna, ha ha sempre sostenuto di avere tentato di salvare il piccolo, affermando di non aver mai avuto alcuna intenzione di abbandonare il bambino. La richiesta di revoca dei domiciliari era stata rigettata in un primo tempo, ma ora il 59enne è un uomo libero. Quest’ultimo non sarebbe neppure certo che possa trattarsi di un figlio suo, nato da una relazione con una donna di 41 anni residente a Modica. Il loro rapporto era difatti finito da circa 7 mesi, ma i 2 avrebbero continuato a vedersi solo perché hanno un’altra figlia in comune. Intanto i risultati dell’esame comparativo del Dna sui campioni del bambino e del presunto padre sono coperti da segreto istruttorio.

Davanti al gip, nel primo interrogatorio di garanzia, l’uomo aveva ribadito di non sapere che la ex compagna fosse incinta. Lei stessa non ne avrebbe avuto piena consapevolezza. L’uomo avrebbe poi ricevuto una telefonata dalla donna che aveva appena partorito il piccolo in casa sua a Modica. Al momento dell’arrivo del 59enne la donna era sola. A lui avrebbe consegnato il neonato avvolto in una coperta affinchè lo portasse in ospedale. Ma lungo la strada l’uomo avrebbe cambiato idea e avrebbe simulato un ritrovamento casuale, chiamando la polizia. Intanto il piccolo è stato adottato da una famiglia non residente nel Ragusano.