Il padre di Andrea: “Mio figlio morto per un avvallamento”

Il padre di Andrea: “Mio figlio morto per un avvallamento”

Ha espresso tutta la sua amarezza in una intervista a Repubblica Palermo il papà di Andrea Alabiso, il giovane comisano di 14 anni che la sera del 5 gennaio è rimasto vittima di un incidente autonomo mentre si trovava in motorino, proprio sotto gli occhi del papà che lo seguiva in auto. La famiglia stava rientrando a casa lungo la provinciale 91 che collega Vittoria a Comiso, nel tratto di via Biscari, in territorio di Vittoria. Andrea è finito con la sua Aprilia 50 contro un muretto e poi contro un palo. Indossava il casco e non andava veloce. Claudio Alabiso, ingegnere, docente di topografia, dichiara: “Se quella strada non fosse stata dissestata, se non ci fosse stato quell’avvallamento terrificante – dice adesso Claudio Alabiso – il mio bambino sarebbe ancora qui con noi”.

Poi aggiunge: “Ho fatto le foto e sono stato sentito dai carabinieri. Perché io sono l’unico testimone di quanto è accaduto, seguivo mio figlio con la mia auto. Mia moglie era andata avanti con la sua macchina”. Non c’è ancora una denuncia formale per quella strada: “Mi vorrei convincere che è stata una fatalità. Di fatto se quella strada fosse stata in buone condizioni non saremo qui a parlare. Decideremo se fare una denuncia, ancora è presto. A mente fredda analizzerò tutto”. Il padre dichiara che era distante dal figlio appena 50 metri. La strada era al buio, proprio dove si trovano gli avvallamenti. Il ragazzo ha sbandato ed è finito contro un muretto e poi contro un palo. Il padre è stato il primo a soccorrerlo, il cuore batteva ancora. Ma purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare.