A processo l’indagato dell’omicidio di Peppe Lucifora

A processo l’indagato dell’omicidio di Peppe Lucifora

Andrà a processo il prossimo 4 marzo con il rito abbreviato condizionato l’unico indagato dell’omicidio di Peppe Lucifora, il cuoco modicano di 57 anni trovato morto in circostanze misteriose, chiuso a chiave all’interno di una stanza della sua abitazione di largo XI febbraio al quartiere Dente di Modica, il 10 novembre del 2019. La procura di Ragusa aveva richiesto il giudizio immediato davanti alla Corte di Assise di Siracusa che aveva fissato l’udienza a gennaio. L’indagato si è sempre professato innocente. Il suo difensore ha quindi optato per il rito abbreviato che sarà quindi celebrato, come accennato, non in Corte di Assise a Siracusa, ma dinanzi al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Ragusa Andrea Reale il prossimo 4 marzo.

A indirizzare gli investigatori verso l’indagato anche le tracce di dna raccolte dai Ris dei carabinieri che avrebbero ricondotto la presenza dell’uomo in quella abitazione nell’arco di tempo in cui il delitto sarebbe stato approssimativamente commesso. L’autopsia aveva fatto emergere i dettagli del delitto: Lucifora sarebbe stato colpito con estrema violenza, tanto da fargli perdere i sensi e poi sarebbe stato soffocato per strangolamento, da una persona che avrebbe usato la mano destra per ucciderlo senza che Lucifora avesse potuto opporre resistenza alcuna.