Mucche uccise a Monterosso: denuncia all’autorità giudiziaria

La Lav, Lega anti vivisezione, tramite i suoi uffici nazionali e la sede territoriale di Ragusa, ha presentato una denuncia all’autorità giudiziaria in riferimento alle circa 10 mucche uccise a fucilate nelle campagne di Monterosso Almo. La Lav si è quindi anche rivolta alla prefettura iblea. “Abbiamo chiesto al prefetto mirati provvedimenti tesi a prevenire il verificarsi di altri simili delitti, a dare impulso alle attività investigative della polizia giudiziaria, a garantire che qualsiasi attività di cattura e movimentazione degli animali sia svolta nel rispetto del loro benessere e, infine, che venga scongiurato concretamente l’abbattimento di altri animali e, non per ultimo, una inutile e paradossale macellazione di quelli che saranno trovati vaganti”, afferma Biagio Battaglia, responsabile Lav di Ragusa.

La denuncia della Lav fa riferimento al reato di uccisione di animali, previsto e punito dall’articolo 544 bis del codice penale, e a quello di maltrattamento di animali, previsto e punito dal successivo articolo 544 ter. Nell’atto, in fase di deposito presso la Procura competente, viene chiesto il sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 c.p.p., dei bovini vaganti, ed “esami balistici, per determinare il tipo di armi utilizzate, e di genetica forense per individuare il ceppo originario degli animali”, nonché l’acquisizione dei tabulati relativi al traffico telefonico della zona relativo ai giorni in cui sono stati uccisi e feriti gli animali.