Sei anni fa l’omicidio di Loris Stival: la lettera del padre

Sei anni fa l’omicidio di Loris Stival: la lettera del padre

Sono trascorsi 6 anni esatti da quel maledetto 29 novembre 2014 in cui il piccolo Loris Stival venne strangolato con delle fascette da elettricista e abbandonato in un canalone alla periferia di Santa Croce Camerina. Unica responsabile dell’orrendo delitto fu ritenuta responsabile dalla giustizia solo la madre Veronica Panarello, condannata a 30 anni di carcere. La donna, che lavora nella lavanderia della casa circondariale dove sta scontando la pena, si è sempre proclamata innocente. Nel sesto anniversario dalla scomparsa del figlio, il padre Davide Stival lo ricorda con una lettera scritta assieme all’altro figlioletto che ora ha 8 anni. “Ciao Loris – si legge nella missiva – da quel 29 novembre i tuoi occhi e il tuo amore ci sono stati portati via, ma il tuo sorriso non si è spento e illumina le stelle che brillano di notte. Sono certo che da lassù tu ci guardi e continui a volerci bene, sento che puoi toccare il mio cuore ed abbracciare i miei pensieri. Oggi, che non sei più fisicamente tra noi occupi in ogni istante la nostra mente e il nostro cuore, gli unici posti dove rimarrai per sempre. Ma un giorno dietro le nuvole del cielo – conclude la lettera – troveremo i tuoi baci e i tuoi abbracci e potremo sorridere e gioire insieme”.