Restituito ai familiari il corpo del 49enne vittima di un incidente

Restituito ai familiari il corpo del 49enne vittima di un incidente

La salma di Salvatore Mermina non era mai stata sotto sequestro: grazie soprattutto all’interessamento del pubblico ministero della procura di Siracusa Andrea Palmieri, è stata ora restituita ai familiari per le esequie. Il ritardo era stato determinato da un disguido interpretativo in cui sarebbe incorso l’ospedale in cui si trovava il corpo del pozzallese 49enne, vittima di un tragico incidente stradale. I funerali saranno celebrati nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo. L’inghippo era insorto in quanto la direzione sanitaria aveva interpretato come esteso anche alla salma il sequestro, che in realtà era stato disposto per le sole cartelle cliniche.

L’uomo, mentre pedalava in sella alla sua bicicletta, fu investito da un’auto sulla statale 115 il 12 ottobre e morì dopo 11 giorni di agonia. La procura di Siracusa, territorio in cui si verificò il fatale impatto, aveva già aperto un procedimento penale per lesioni personali stradali gravissime a carico dell’investitore, disponendo anche il sequestro dei mezzi: fascicolo che ora, alla luce del decesso, si trasformerà per il reato di omicidio stradale.