Incidente sul lavoro: condanna, assoluzione e rinvio a giudizio

Incidente sul lavoro: condanna, assoluzione e rinvio a giudizio

Una condanna, una assoluzione e un rinvio a giudizio per la morte di Giuseppe Città, 50 anni, deceduto a seguito di un incidente sul lavoro il 4 luglio del 2017 ad Acate. L’uomo lavorava in una cava di sabbia, quando precipitò da un’altezza di 6 metri mentre stava effettuando lavori di manutenzione su un nastro trasportatore. Nella caduta lo sfortunato operaio rimase trafitto da un oggetto contundente. Di omicidio colposo in concorso e di una serie di violazioni in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro erano accusati il legale rappresentante della ditta, l’amministratore di fatto e socio di maggioranza e un operaio che, al momento della tragedia, si trovava assieme a Giuseppe Città e avrebbe azionato un mezzo meccanico non idoneo, per sollevare Città fino a portarlo all’altezza della manutenzione da effettuare. Qualcosa non andò per il verso giusto e l’uomo precipitò al suolo.

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Ragusa ha ora condannato con rito abbreviato a 2 anni l’operaio, applicando anche la sospensione della pena; ha assolto con formula piena il socio di maggioranza e ha rinviato a giudizio il legale rappresentante della ditta, fissando la data della prima udienza del processo con rito ordinario all’11 febbraio 2020. Sono 5 le parti civili e per le quali il giudice ha stabilito una provvisionale di 15.000 euro ciascuna.