Tentata estorsione con suicidio a Giarratana: condannati 2 catanesi

Tentata estorsione con suicidio a Giarratana: condannati 2 catanesi

Sono stati entrambi condannati 2 catanesi accusati di tentata estorsione (ed uno di loro anche di detenzione di 800 grammi di marijuana) nel processo penale scaturito dalle indagini successive alla morte di un 22enne di Giarratana. Il tribunale ha quindi condannato alla pena di 4 anni e 6 mesi un 26enne, accusato della detenzione della droga e della tentata estorsione, ed alla pena di 3 anni di reclusione il fratello di 31 anni, accusato solo del reato estorsivo. Secondo l’accusa, uno dei 2 imputati avrebbe ceduto la droga, il 23 maggio di 6 anni fa, al 22enne e ad altre persone non identificate al prezzo di 2.300 euro. Secondo le indagini, proprio per il debito contratto e che non riusciva a saldare, il 22enne si è poi tolto la vita. Il cadavere del giovane fu trovato in un anfratto della chiesa Madre del comune montano con una corda al collo.