Il cane di una animalista seviziato e bruciato a Punta Braccetto

Il cane di una animalista seviziato e bruciato a Punta Braccetto

“Venerdì mattina una animalista ha trovato privo di vita davanti casa sua a punta Braccetto il cane randagio che seguiva da 4 anni. Dai primi accertamenti sul corpo è emerso che l’animale è stato seviziato con una fiocina e bruciate varie parti del corpo fino a causarne la morte”. Lo affermano in una nota congiunta Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape) e Ilaria Fagotto, presidente della Lega Antispecista Italiana (Lai). “Abbiamo chiesto e ottenuto dai carabinieri del luogo il sequestro della carcassa che sarà inviata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia a Ragusa per un esame autoptico. Auspichiamo che i responsabili di questa infamia paghino per la loro azione criminosa. Sollecitiamo le istituzioni e la politica – aggiungono – a inasprire con urgenza le pene per chi maltratta e uccide gli animali. Ricordiamo che il punto 22 del programma dell’attuale Governo prevede di ‘rafforzare la normativa per tutelare gli animali, contrastando ogni forma di violenza e di maltrattamento nei loro confronti’. Pertanto chiediamo al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – conclude la nota – di far approvare al prossimo Consiglio dei Ministri il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5S), oppure sbloccare il Pdl n. 847 dell’on Patrizia Prestipino (Pd)”.