Morto ragusano contagiato da covid 19. Dimesso giovane di Gela

Non ce l’ha fatta l’ultra 80enne di Ragusa contagiato dal covid 19 e da giorni ricoverato in terapia intensiva al Maggiore di Modica dove, nella tarda mattinata di lunedì, è deceduto. Si tratta del primo decesso di un ragusano a causa del temibile virus. Le condizioni del paziente erano apparse subito gravi, e i medici hanno tentato l’impossibile per strapparlo alla morte. Salgono dunque a 7 i decessi nel Ragusano per coronavirus, compreso quello dell’uomo originario di Varese ma residente a Marina di Ragusa.

Intanto ha lasciato il reparto di malattie infettive il giovane di Gela proveniente dal Guzzardi di Vittoria, dove era arrivato per un semplice ecocolordoppler. «Questo ragazzo, lo dico senza enfasi – ha commentato il dr. Antonio Davì, direttore del reparto malattie infettive ospedale Covid di Modica – è rinato a nuova vita. Una rinascita che è frutto di un lavoro certosino di abnegazione, umanità e tanta professionalità. Un’esperienza unica nella quale operatori sanitari e pazienti sono, paradossalmente, accomunati dallo stesso destino e dallo stesso virus. Sono in gioco reciprocamente le nostre vite. Non sappiamo quale sarà il nostro destino ma andiamo avanti lo stesso perché siamo l’unica speranza dei nostri pazienti che ci affidano la loro vita in modo incondizionato». I familiari hanno ringraziato di cuore l’intera equipe medica.