Rapine con le maschere di Capitan America e Hulk: 3 arresti

Rapine con le maschere di Capitan America e Hulk: 3 arresti

Con la maschera di Capitan America effettuavano rapine in case e negozi a Santa Croce Camerina, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che li ritengono coinvolti in almeno 2 episodi: si tratta di 3 soggetti già noti finiti in manette al termine delle indagini a loro carico. Roberto Materazzo, Simone Giannone e Marco Caschetto, i primi 2 di 45 e 22 anni e residenti a Santa Croce, e il terzo un 23enne di Vittoria, secondo i militari dell’Arma avrebbero commesso almeno un paio di rapine in territorio santacrocese. In particolare Caschetto e Giannone avrebbero fatto irruzione di notte in una casa, picchiando con calci e pugni le persone all’interno, padre e figlio di 57 e 25 anni, colpiti anche con una sedia e un piatto di ceramica, e derubandoli degli smartphone. In questo caso la “spedizione punitiva” sarebbe stata organizzata per precedenti rancori in essere tra le vittime e uno dei rapinatori. Il 25enne, stordito dalle botte ricevute, ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici dell’ospedale di Ragusa. Dalla successiva denuncia sporta in caserma. i militari sono risaliti ai presunti rapinatori, effettuando le perquisizioni domiciliari.

In casa di Materazzo e Giannone è stato ritrovato uno degli smartphone rubati dall’abitazione delle vittime, padre e figlio. Inoltre i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a salve modello semiautomatica, una maschera di Capitan America, un’altra maschera di Hulk ed una felpa con una grande lettera “A”, dello stesso tipo di quelle che, secondo i militari dell’Arma, sarebbero state utilizzate lo scorso dicembre per una tentata rapina ai danni di un centro scommesse di Santa Croce Camerina. Solo il coraggio dei dipendenti dell’esercizio commerciale aveva fatto desistere i rapinatori, fuggiti a mani vuote. Secondo i carabinieri, solo Materazzo avrebbe preso parte alla tentata rapina al centro scommesse, mentre sono in corso ulteriori indagini al fine di individuare l’altro suo complice e verificare l’eventuale coinvolgimento degli arrestati nelle altre tentate rapine avvenute sempre lo scorso dicembre a Santa Croce Camerina. A peggiorare la situazione di Materazzo e Giannone anche il ritrovamento di alcune parti di arma modificate, per la cui detenzione i 2 sono stati denunciati. Entrambi sono stati condotti in carcere a Ragusa, mentre Caschetto è stato sottoposto ai domiciliari.