La nave Open Arms è sbarcata a Pozzallo con 363 migranti a bordo

La nave Open Arms è sbarcata a Pozzallo con 363 migranti a bordo

La nave Open Arms dell’omonima ong spagnola ha fatto ingresso domenica mattina nel porto di Pozzallo, scortata da motovedette della guardia di finanza e dalla guardia costiera, con il suo carico di 363 migranti. L’hotspot di Pozzallo era vuoto dal momento che erano stati tutti redistribuiti i migranti dagli sbarchi precedenti. Lunghe e scrupolose le prime visite mediche a bordo di Open Arms, dove c’erano anche 98 minori non accompagnati. Solo un migrante al momento è stato trasferito all’ospedale Maggiore di Modica per accertamenti medici. Dopo il rifiuto di Malta di indicare un porto sicuro nell’Isola dei Cavalieri, la nave Ong spagnola si era diretta verso il porto di Pozzallo. Nel tardo pomeriggio di sabato era arrivato il via libera del Viminale per lo sbarco nel porto della cittadina marinara iblea.

I 363 migranti a bordo erano stati soccorsi in 5 interventi differenti. La nave aveva compiuto il primo salvataggio di 56 persone in acque internazionali il 27 gennaio. Il giorno successivo aveva recuperato altri 102 migranti stipati su un precario gommone. Dopo qualche ora, a circa 30 miglia dall’ultimo recupero, la Open Arms aveva dunque messo in salvo altre 79 persone.