Era già noto agli inquirenti l’autore della sparatoria ora in carcere

Era già noto agli inquirenti l’autore della sparatoria ora in carcere

Era già noto alle forze dell’ordine il 28enne sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di tentato omicidio dopo la sparatoria della notte tra venerdì e sabato in un locale nei pressi di piazza del Popolo e nella quale erano rimasti feriti, per fortuna in maniera lieve, un ragazzo di 25 anni e una ragazza di 23. L’uomo, dopo la rissa scoppiata per futili motivi e che rischiava di sfociare in tragedia, aveva fatto perdere le proprie tracce, anche grazie alla complicità di un altro soggetto, denunciato per favoreggiamento dalla squadra mobile di Ragusa e dagli agenti del commissariato di Vittoria, che hanno condotto le indagini lampo e che, in una nota, indicano come pericoloso il 28enne fermato. Un soggetto che, nonostante l’acclarata pericolosità, era tuttavia libero di andarsene in giro per locali con una pistola. E proprio l’arma, al culmine della rissa, è stata tirata fuori dal 28enne che ha cominciato a sparare, colpendo di striscio alle gambe i 2 giovani, poi trasportati in ospedale, medicati e dimessi con prognosi di 20 e 25 giorni. Alle indagini hanno preso parte anche la scientifica e il reparto prevenzione crimine di Catania. In poco tempo il 28enne è stato fermato, sottoposto ad un lungo interrogatorio e, dopo le formalità di rito, rinchiuso nel carcere di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ancora da delineare i contorni del violento episodio al fine di capire chi o cosa abbia indotto il 28enne a tirare fuori la pistola nell’ambito della rissa, come accennato scoppiata per futili motivi non meglio specificati, all’interno del pub, alla presenza di numerosi testimoni, tutti sentiti dalla polizia. Sull’accaduto, che ha destato apprensione tra i vittoriesi, è intervenuta anche la Confcommercio, attraverso il presidente della sezione di Vittoria Gregorio Lenzo, secondo cui “Alla luce di questo violento episodio che ha messo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini, servono azioni più concrete e continue, a cominciare da controlli intensificati in aree come quella della piazza, del centro storico e anche dell’isola pedonale nel tratto di via Cavour, tutte zone in cui si annidano degrado e potenziali pericoli per la nostra comunità”.

Secondo Lenzo, quindi, servono “Politiche per la sicurezza” efficaci e concertate tra tutte le istituzioni, le forze dell’ordine e le parti sociali. “Occorre agire – prosegue – con determinazione sul piano preventivo e, se serve, repressivo. Un plauso, inoltre, lo rivolgiamo alle forze dell’ordine per come riescono in maniera tempestiva a intervenire su situazioni che mettono in pericolo la vita dei cittadini. Riteniamo indispensabile, però, un aumento di organico e di controlli affinché – conclude il presidente della Confcommercio di Vittoria – si possa agire in maniera preventiva”.