Maltrattamenti in famiglia e porto di coltello: condanna a 2 anni

Maltrattamenti in famiglia e porto di coltello: condanna a 2 anni

Maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di coltello. Con queste accuse il Collegio Penale del Tribunale di Ragusa (Ignaccolo, presidente, Schininà e Cingolani a latere)ha condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione un 28enne residente a Vittoria che è invece stato assolto dall’accusa di violenza sessuale ai danni dell’ex moglie. La vicenda risale al 2015, quando la donna denunciò l’uomo per maltrattamenti subiti anche in presenza della figlia minore. La vittima si è costituita parte civile. Il pubblico ministero Francesco Riccio aveva chiesto la condanna a 2 anni e l’assoluzione per la violenza sessuale. L’imputato è stato anche condannato al risarcimento danni per 3.000 euro e al pagamento delle spese sostenute dalla parte civile.