Fucili, pistola, munizioni e 5 chili di marijuana: 2 arresti

Fucili, pistola, munizioni e 5 chili di marijuana: 2 arresti

Fucili, pistola, munizioni e 5 chili di marijuana ben nascosti nelle loro rispettive aziende agricole: sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri i fratelli Francesco e Salvatore Giudice, di 43 e 40 anni, entrambi coltivatori agricoli di Acate. I 2 devono rispondere di detenzione abusiva di armi clandestine con relativo munizionamento, ricettazione, nonché produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Nell’azienda agricola di Salvatore Giudice, in territorio di Vittoria, i carabinieri hanno rinvenuto, nascosti in un magazzino chiuso a chiave ed in uso ad entrambi i fratelli, un fucile automatico marca calibro 12, un fucile calibro 22 e una canna di fucile risultata rubata, come da denuncia sporta al commissariato di Modica dal legittimo proprietario il mese scorso. I militari hanno inoltre rinvenuto una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, completa di caricatore, e 6 cartucce; 5 chili di marijuana contenuti in 10 buste di plastica, un bilancino di precisione e 133 cartucce calibro 12 per fucile illecitamente detenute.

Nell’altra azienda agricola in territorio di Acate e intestata a Francesco Giudice, i carabinieri hanno eseguito un’approfondita perquisizione in una serra e, ben nascosto dietro ad alcune balle di fieno, è stato rinvenuto un fucile automatico calibro 12, completo di 4 cartucce dello stesso calibro, anche questo risultato rubato, stando alla denuncia del proprietario presentata lo scorso ottobre ai carabinieri di Chiaramonte Gulfi. Le armi e il munizionamento, tutto in ottimo stato di conservazione (foto), sono stati sequestrati per essere sottoposti ad accertamenti di natura balistica volti a verificare se siano stati usati per compiere reati. Anche la marijuana è stata ovviamente sottoposta a sequestro. Al termine delle formalità di rito invece i 2 fratelli sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Acate, unitamente al personale dello squadrone eliportato cacciatori Sicilia.