Ris di Messina nella casa di Peppe Lucifora passata ai “Raggi x”

Ris di Messina nella casa di Peppe Lucifora passata ai “Raggi x”

Il Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Messina sta passando al setaccio l’appartamento di Peppe Lucifora, dove il modicano 58enne è stato ucciso all’alba di domenica 10 novembre da assassini ancora ignoti: a questo proposito è confermata la morte per asfissia da soffocamento. Pare che il cuoco modicano sia stato prima picchiato con violenza e poi soffocato con un cuscino, causandone la morte, scoperta poi nel tardo pomeriggio di domenica. Tutto sarebbe accaduto quindi, come ipotizzato in precedenza, nella notte tra sabato e domenica, quando in casa di Lucifora si trovavano almeno un paio di persone, che, a quanto sembra, avrebbero fatto uso di sostanze stupefacenti, le cui tracce sono state trovate dagli inquirenti. Non è escluso quindi al momento che gli assassini abbiano agito sotto l’influsso di droga, e forse anche alcol, non consentendo alla vittima di difendersi o di gridare per attirare l’attenzione dei vicini di casa, che, difatti, non hanno sentito nulla. Gli uomini del Ris di Messina hanno controllato ogni centimetro quadrato dell’appartamento dello stabile del quartiere Dente, alla ricerca di ulteriori riscontri che potrebbero rivelarsi determinanti ai fini della chiusura delle indagini, che si protraggono senza sosta fin dalla scoperta del delitto. Nulla continua a filtrare dal riserbo dei carabinieri, ma pare che la svolta attesa da una intera comunità non dovrebbe tardare ad arrivare, e potrebbe scoperchiare scenari abbastanza complessi per indirizzare sulla giusta pista volta ad identificare gli assassini e capire il movente dell’omicidio di un uomo a cui tutti volevano bene.