Peppe Lucifora aveva zigomi e mandibola rotti. I funerali nella chiesa di San Giorgio

Peppe Lucifora aveva zigomi e mandibola rotti. I funerali nella chiesa di San Giorgio

E’ stato restituito ai familiari il corpo di Peppe Lucifora, il cuoco modicano di 58 anni trovato morto domenica scorsa nel suo appartamento al Quartiere Dente. Da oggi è allestita la camera ardente nella chiesa di San Giorgio, dove domani alle 15 saranno celebrati i funerali. Proprio al Santo Patrono era devotissimo Peppe Lucifora, di cui era anche assiduo portatore del simulacro durante la tradizionale festa. L’autopsia eseguita martedì sera ha sostanzialmente confermato che non si è trattato di morte naturale, anche se le risultanze saranno consegnate tra 60 giorni, confermando le tesi degli inquirenti, che stanno indagando per omicidio a carico di ignoti. I primi risultati oggetto dell’ispezione cadaverica hanno rilevato, tra le altre cose, la frattura di zigomi e mandibola, oltre ad altre contusioni. Frattanto i 2 fratelli hanno fatto sapere che più che fiori, per Peppe, preferirebbero offerte da donare in beneficenza. Gli animali che la vittima deteneva nella sua piccola fattoria, tra cui un asino, un pony, pecore, galline, cani, gatti e oche, sono stati trasferiti nella struttura “La Fattorietta” di Franco Bellia, e dunque hanno trovato chi si prenderà cura di loro.