Tromba d’aria a Casuzze e strade come fiumi a Marina di Ragusa

Tromba d’aria a Casuzze e strade come fiumi a Marina di Ragusa

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nel primo pomeriggio di martedì a Casuzze e in territorio di Santa Croce Camerina. Il forte vento si è fatto sentire anche lungo la fascia costiera. Alcune serre sarebbero state scoperchiate, mentre risulterebbero parzialmente danneggiati i tetti di alcune abitazioni. Non si registrano feriti. A Marina di Ragusa le strade si sono trasformate in fiumi, portando via cassonetti della spazzatura e sedie e tavoli dei bar. Il maltempo dovrebbe attenuarsi mercoledì e fino a quel momento permane l’allerta rossa. Scuole, cimiteri e luoghi d’aggregazione, in primis le ville comunali, sono rimasti chiusi.

Intanto il maltempo manda in tilt i trasporti in Sicilia. I maggiori disagi hanno coinvolto nelle ultime ore la linea ferroviaria. In ritardo di oltre due ore l’intercity diretto a Roma. Il treno partito da Palermo (il 1958) è giunto a Messina con 135 minuti di ritardo perchè è rimasto fermo a lungo a San Piero Patti a causa della caduta del cavo dell’alta tensione. In ritardo di 105 minuti a causa del maltempo anche il treno partito da Siracusa (il 1562) che si unisce al convoglio partito da Palermo per formare l’intercity per la capitale.

Forti disagi anche sulla strada statale 113 Settentrionale Sicula, provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, all’altezza di Gioiosa Marea, in provincia di Messina, a causa della presenza di massi e detriti accumulatisi per il maltempo. Ne dà notizia l’Anas. Le abbondanti piogge hanno rallentato la circolazione ferroviaria sulla linea Caltanissetta-Gela e sospeso il tratto fra Dittaino e Motta nel Trapanese. Riprogrammato con possibili riduzioni il servizio ferroviario sulle linee Messina – Catania – Siracusa, Catania – Palermo e nel Trapanese. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) sono al lavoro per verificare le condizioni delle linee.

Difficoltà anche per gli automobilisti. La situazione più grave lungo la strada statale 288 “di Aidone” è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra il km 4 e il km 8, all’altezza del comune di Ramacca, a causa della presenza di fango e detriti. Chiusa la strada provinciale 10 “Ponte Olivo”, che collega Niscemi alla statale Gela-Catania. A causa del maltempo, una voragine di mezzo metro si è aperta su una parte della carreggiata e così il Libero consorzio di Caltanissetta ha disposto la chiusura della strada, utilizzata dai niscemesi dopo la chiusura, almeno un anno fa, della Sp 12 per il cedimento del manto.