Operazione “Exit poll”: condannato l’ex sindaco di Vittoria Moscato

Operazione “Exit poll”: condannato l’ex sindaco di Vittoria Moscato

I giudici del tribunale di Catania hanno condannato a un anno e 4 mesi l’ex sindaco di Vittoria Giovanni Moscato. Disposta anche la sospensione dai pubblici uffici per 2 anni. Il reato contestato è quello di corruzione elettorale. E’ stato altresì deciso il rinvio a giudizio per gli altri 8 imputati, tra cui il predecessore di Moscato, Giuseppe Nicosia, e il fratello di quest’ultimo, Fabio, all’epoca dei fatti consigliere comunale. Rinviati a giudizio anche Nadia Fiorellini, Vincenzo Gallo, Giambattista Puccio, Venerando Lauretta, Raffaele Di Pietro e Raffaele Giunta. Per l’ex assessore Francesco Cannizzo è invece arrivata l’assoluzione.

Il procedimento era scaturito dall’operazione “Exit poll”, condotta dal giugno 2016 al settembre 2017 che ha portato allo scioglimento del comune di Vittoria per voto di scambio politico mafioso nel luglio del 2018, dopo il lavoro svolto dalla commissione prefettizia e la relazione del prefetto Filippina Cocuzza. L’ex sindaco Moscato e l’ex assessore Cannizzo avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato, mentre gli altri 8 imputati rinviati a giudizio sono stati giudicati con il rito ordinario. I legali dell’ex sindaco Giovanni Moscato e dell’ex assessore della Giunta Nicosia Francesco Cannizzo avevano chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Il processo si trasferirà ora al tribunale di Ragusa.