Aggrediva moglie e figlio di 6 mesi chiudendoli in casa col lucchetto

Aggrediva moglie e figlio di 6 mesi chiudendoli in casa col lucchetto

Aggrediva la giovane moglie ed il figlioletto di 6 mesi, tenendoli addirittura segregati in casa, con la porta chiusa con un luccchetto: si tratta di un 42enne tunisino, residente a Vittoria, ora condannato dal collegio penale del tribunale di Ragusa a 6 anni di reclusione e al pagamento della provvisionale di 8.000 euro, come chiesto dal pubblico ministero e dalla parte civile. L’imputato era accusato di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce aggravate e continuate. Tutto era iniziato con una telefonata al 112 di un anonimo il quale segnalava che in un’abitazione del centro di Vittoria era tenuta segregata una donna ed il suo bambino. I carabinieri si recarono sul posto e trovarono la porta chiusa a chiave e con un grosso lucchetto all’esterno. All’interno c’era una ragazza 18enne rumena e il suo bimbo.