Ragusa e Vittoria contro bullismo e spaccio di droga nelle scuole

Ragusa e Vittoria contro bullismo e spaccio di droga nelle scuole

Lotta alla piaga dello spaccio di droga nelle scuole a Ragusa e Vittoria con un protocollo d’intesa siglato al palazzo di governo con il prefetto Filippina Cocuzza, alla presenza delle Forze di polizia territoriali. Presenti anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì e la commissione straordinaria di Vittoria, rappresentata dal prefetto Filippo Dispenza. I comuni di Ragusa e Vittoria, tenuto conto dell’entità dei finanziamenti disposti (rispettivamente di 37.511,89 e € 35.318,16 euro), nel maggio scorso hanno aderito all’iniziativa presentando le schede progettuali, finalizzate a realizzare e implementare le reti di videosorveglianza urbana nei pressi degli Istituti scolastici, con l’obiettivo di mettere maggiormente in sicurezza soprattutto i luoghi più sensibili frequentati dai ragazzi; le telecamere serviranno, tra l’altro, a controllare e contrastare i fenomeni della microcriminalità, del bullismo e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel giugno scorso le proposte progettuali sono state accolte dal Ministero per gli importi suindicati e lo scorso settembre sono pervenuti gli accreditamenti delle somme. L’effettiva erogazione dei contributi è subordinata alla firma dei protocolli d’intesa, avvenuta oggi. Con questi accordi, l’Ufficio del Governo avvia con i Comuni di Ragusa e Vittoria una sinergia collaborativa, organica e coordinata in materia di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei contesti scolastici nell’intento di elevare gli standard di sicurezza e di scoraggiare condotte illecite nelle aree destinate agli studenti che hanno il diritto di vivere in un contesto sociale ed ambientale adeguato alla loro età e lontano da insidie che potrebbero indurli a tenere comportamenti e stili di vita non improntati ai veri valori; contestualmente, la Prefettura si impegna a favorire l’attuazione dei progetti elaborati dai Comuni. Le attività svolte ed i relativi risultati saranno periodicamente oggetto di monitoraggio, sulla base di specifici report che i Comuni si impegnano a produrre alla Prefettura.